Giorgio Briganti.jpg"In campo un grande impegno per semplificare il percorso a ragazzi e famiglie. Eseguiti 6513 tamponi”

Grosseto: “Ingeneroso parlare di incapacità organizzativa, l’Asl Toscana sud est si è attivata da subito per rendere operativa la circolare del 3 novembre che aveva l’obiettivo di limitare al massimo la didattica a distanza e definire la circolazione virale nelle scuole tramite i tamponi rapidi T0 e T5”. Lo ha dichiarato Giorgio Briganti direttore della Prevenzione della Asl Toscana sud est rispondendo alle parole di un esponente del sindacato dei dirigenti scolastici.

“Abbiamo messo in campo in pochi giorni un grosso impegno operativo – aggiunge – insieme al personale medico, infermieristico e assistenti sanitari che ci ha permesso di organizzare l’afflusso ai drive through e garantire il tampone entro 48 ore e dopo 5 giorni dal primo caso individuato. Dal 15 novembre abbiamo eseguito 6513 tamponi T0 e T5 in tutta l’Asl con una media di circa 400 al giorno. Ad oggi abbiamo 224 classi in sorveglianza e 129 in quarantena per oltre 3500 ragazzi. A tutti dobbiamo fornire le procedure nei tempi richiesti e verificare periodicamente in riunioni il sistema cercando di migliorarlo. Inoltre – prosegue Briganti - abbiamo attivato un sistema informatico in grado di fornire informazioni, procedimenti e i voucher in grado di semplificare il percorso ai ragazzi e alle famiglie. Un lavoro portato avanti sette giorni su sette – sottolinea - compresi il sabato e la domenica in cui il nostro personale è impegnato fuori dai turni con un atteggiamento solidaristico. Non ultime le normative sulle quarantene prima annunciate e poi ritirate da parte del Governo che hanno creato non poca incertezza anche procedurale, per cui da subito ci siamo attivati per ridefinire il sistema fornendo indirizzi certi. Non riconoscere questo nostro impegno è secondo me non attinente alla realtà dei fatti”, conclude il dirigente della Asl Toscana sud est.