donatella spadi presentazione 2.jpegIl consigliere regionale commenta i fatti che hanno coinvolto un’infermiera dell’ospedale Misericordia 

Grosseto: “Più tutela nei confronti dei professionisti sanitarie una vigilanza attiva, in ospedale, che permetta loro di lavorare al meglio senza essere minacciati o aggrediti”. È quanto chiede Donatella Spadi, consigliere regionale Pd e membro della commissione Sanità, commentando il grave fatto che ha coinvolto un’infermiera dell’ospedale Misericordia di Grosseto, colpita con calci e pugni da due pazienti all’interno del setting Covid del pronto soccorso.

“Fatti del genere – commenta Spadi – non dovrebbero mai accadere, ma purtroppo ne registriamo ogni giorno in tutta Italia. Dal 2020 gli operatori sanitari stanno lavorando duramente in prima linea per fronteggiare l’emergenza sanitaria, spesso in condizioni di lavoro precarie e di emergenza, con personale ridotto e con ore e ore di lavoro accumulate. Come se questo non bastasse, a volte, devono fare i conti con pazienti pericolosi, che si prendono la libertà di aggredirli senza remore, rendendo il lavoro dei professionisti ancora più pericoloso”.

“Dovremo ripensare alla sicurezza del personale sanitario – conclude il consigliere regionale – Queste notizie ci fanno capire come una sorveglianza attiva sia indispensabile all’interno delle strutture ospedaliere, consentendo a tutti gli operatori di lavorare in sicurezza. Sicuramente il periodo di forte stress negli ospedali si può ripercuotere sui pazienti, ma questo non giustifica gli atti di violenza e le mancanze di rispetto verso chi, con professionalità e impegno, lavora per assicurare la nostra salute”.