Lolini, Ulmi e Montemagni commentano il decennale della tragedia della Costa Concordia al Giglio.

Grosseto: “Sono passati dieci anni, ma il ricordo della tragedia è ancora vivo”. Così la Lega-Salvini Premier attraverso il commissario regionale e deputato grossetano l’onorevole Mario Lolini, il commissario provinciale e consigliere regionale Andrea Umi e la capogruppo in consiglio regionale Elisa Montemagni, ricordano il naufragio della nave da crociera, che costò la vita a 32 persone.

“Oggi l’Isola del Giglio commemora l’evento – affermano gli esponenti della Lega- ma guarda anche al futuro, per andare oltre una tragedia che per anni ne ha segnato l’esistenza. Oggi per fortuna laddove si era adagiata la nave è tornata la vita marina, con la posidonia e la fauna che ospita che caratterizzano di nuovo le acque cristalline del Giglio”. Una tragedia che, però, deve restare un monito anche a futura memoria.

“Quanto accaduto al Giglio – sostengono Lolini, Ulmi e Montemagni- non deve ripetersi. Gli abitanti dell’Isola sono stati degli eroi e per questo il Comune può fregiarsi della medaglia d’oro al valore civile. Con spirito di solidarietà e di fratellanza, attendendo l’arrivo dei soccorsi, i residenti  hanno prestato le prime cure ed ospitato le migliaia di persone, un numero nettamente superiore alla popolazione del Giglio, salvando a molte di loro la vita. La Maremma in generale, anche attraverso la sua protezione civile, il vicino comune di Monte Argentario hanno dimostrato di saper gestire un’emergenza mai vissuta in precedenza, così come l’Italia ha riaffermato come nelle difficoltà sa dare il meglio di sé. Quanto avvenuto in seguito, sul piano ingegneristico, di recupero del relitto e di ripristino ambientale, ha fatto scuola a livello internazionale, dove, ancora oggi, in ogni angolo del globo si ricorda quella terribile notte del 13 gennaio 2012”.