amedeo_gabbrielli.jpgGrosseto: «Analizzare attentamente la situazione, in funzione di ciò che si potrà prospettare tra qualche settimana all’interno delle scuole italiane, in merito ai contagi da Covid».

Questa la richiesta di Amedeo Gabbrielli, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, estesa ai vari organismi politici. «Purtroppo la situazione è molto preoccupante e forse poteva essere fatto di più e meglio – aggiunge Gabbrielli – Uno screening di massa per docenti e studenti, una turnazione tra studenti in presenza e studenti in dad, organizzare meglio i trasporti, predisporre meccanismi di areazione nelle aule». Con la ripresa dell’attività scolastica dopo le vacanze natalizie, emergono numerose difficoltà nel mondo della scuola, come precisa il capogruppo di Forza Italia: «Numerosi docenti e impiegati del personale ATA saranno assenti perché contagiati dal Covid, oppure costretti alla quarantena. A questi si aggiungono gli esclusi dal lavoro in quanto non vaccinati. Sostituirli non sarà semplice. Per gli stessi motivi, anche molti studenti non potranno presentarsi in aula». Al di là delle difficoltà numeriche la preoccupazione è anche relativa alla diffusione del virus: «Occorre aggiungere – precisa Gabbrielli – la possibilità che qualche studente e docente che rientrerà a scuola potrebbe essere positivo senza saperlo, in quanto asintomatico. Moltissimi studenti dovranno viaggiare per arrivare a scuola e quindi dovranno rimanere chiusi nelle vetture, con altre persone, per tutto il tempo del viaggio. Inoltre nelle aule, essendo freddo, non sarà facile garantire l'areazione mantenendo le finestre aperte». Per tutte queste motivazioni, secondo Gabbrielli «Sarebbe stato giusto considerare opportuni accorgimento per il rientro a scuola a gennaio, in modo da ridurre i rischi di contagio». Gabbrielli infine, precisa che la propria posizione : «Sono per la didattica in presenza, perché essa è sicuramente più efficace. Poi, due anni di dad, oltre agli apprendimenti, hanno danneggiato i processi di socializzazione che nei ragazzi sono fondamentali».