Bice Ginesi sindaco Scansano (1).jpgScansano: In relazione alla “interrogazione” dei consiglieri di minoranza Marchi, Mazzuoli e Chelli sulla pericolosità della viabilità nel centro abitato di Pancole, mi è doveroso fare alcune precisazioni.

"L’ “interrogazione”, priva di firme, è stata inviata dal consigliere Mazzuoli via WhatsApp sul cellulare in dotazione all’Area Amministrativa in data 12 maggio alle ore 13,34 ed è stata protocollata in data 12 maggio alle ore 13,35 prot. n. 5109. Io, il Sindaco ho conosciuto l’esistenza di tale “interrogazione” in quanto contattata dalla stampa locale nella serata del giorno 11 maggio e poi leggendola sulla stampa la mattina del 12 maggio, percorso poco corretto per una interrogazione!

Come ben sanno i consiglieri di minoranza su una strada provinciale all’interno di un centro abitato nei comuni con popolazione non superiore a 10.000 abitanti (art. 37 l. d) del Codice della Strada) l’apposizione e manutenzione della segnaletica spetta all’ente proprietario della strada, a maggior ragione quando si tratta di interventi strutturali (eventuali dossi o simili)

Siamo consapevoli della alta pericolosità di quel tratto di strada, soprattutto dopo il grave incidente occorso alla cara Rosalia, ed essendo consapevoli ho preso contatti con il Presidente della Provincia nel febbraio scorso; dopo l’ incontro è sato deciso di effettuare un sopralluogo a Pancole con il Presidente e con i Tecnici della Provincia: dopo vari contatti per trovare una data, il sopralluogo era stato fissato per il 1 aprile, ma è saltato per un improvviso impegno del Presidente, fissato nuovamente per il giorno 8 aprile ma ancora rinviato, (e qui mi stupisco del Consigliere Mazzuoli visto che la causa del rinvio fu proprio lui che ci teneva tanto ad essere presente a Pancole!), poi sono state indicate le date del 15 e 22 aprile ma per impegni sopraggiunti l’Amministrazione Provinciale non poteva essere presente. Ad oggi, dopo nuovo contatto con il Presidente Limatola, il sopralluogo dovrebbe esserci venerdì 20 maggio. Ho deciso di rispondere sulla stampa, perché “l’interrogazione” è stata fatta sulla stampa, quindi non ritengo opportuno rispondere nelle sedi istituzionali", conclude il sindaco Ginesi.