Gasparri-Gobbi-Tosi cisl gr.jpegEletto dal direttivo, sarà affiancato da Sara Tosi e Cristiana Gasparri, che faranno parte della segreteria. A Grosseto Fisascat rappresenta oltre 3.700 lavoratori

Grosseto: Simone Gobbi è stato confermato, per la seconda volta di seguito, segretario generale della Fisascat Cisl di Grosseto. La sua nomina è arrivata al termine del IX Congresso della Fisascat Cisl Grosseto, che si è tenuto alla Fattoria La Principina, alla presenza tra gli altri del segretario generale aggiunto della Fisascat nazionale, Vincenzo dell’Orefice, della segretaria generale della Cisl di Grosseto, Katiuscia Biliotti, e del segretario della federazione dei pensionati, Carlo Di Paola. Ad affiancare Gobbi nella segreteria di Fisascat Cisl Grosseto saranno Sara Tosi e Cristiana Gasparri.

Il congresso è stato l’occasione per rinnovare i vari organismi per i prossimi quattro anni e per programmare la linea politica dell’organizzazione per gli anni a venire. “Sono davvero orgoglioso per la riconferma”, ha dichiarato Simone Gobbi, segretario generale di Fisascat Cisl Grosseto. “Quello che è avvenuto nel 2020 ha drasticamente rivoluzionato tutto e bloccato quel seppur timido trend positivo che si era venuto a creare. Interi settori che seguiamo sono stati costretti a chiudere durante i lockdown e gli effetti per tutto il settore della ristorazione e dei pubblici esercizi sono stati devastanti ed il ricorso agli ammortizzatori sociali è stato ed è tutt’oggi elevatissimo”.

La relazione introduttiva del segretario generale Simone Gobbi ha avuto come tema centrale la persona umana e le prospettive del futuro per riportarla al centro del lavoro. “Possiamo e dobbiamo parlare di responsabilità sociale di impresa e di quale modello economico e sociale vogliamo creare nel prossimo futuro. Un modello che, attraverso la contrattazione, dovrà riportare la persona al centro ed essere sostenibile non solo ecologicamente ma anche e soprattutto umanamente”.

Durante il dibattito, al quale hanno partecipato delegati ed ospiti, sono stati toccati temi importanti e cari alla federazione del terziario cislina come la crisi umanitaria afghana, la contrattazione nazionale da rinnovare e difendere, la parità di genere e la sicurezza sui luoghi di lavoro.