Parchi naturali 2.jpegLa Toscana è una terra ricca di parchi naturali, di natura selvaggia e di panorami unici al mondo da ammirare immersi nella tranquillità e nel silenzio assoluto

Per chi ama stare all’aria aperta, passeggiare per boschi incontaminati o per spiagge tanto grandi da non vederne la fine, la Toscana è la meta perfetta. Questa regione oltre ad essere ricca di città tra le più belle al mondo e dal patrimonio artistico inestimabile, ospita anche un’infinità di parchi e di riserve naturali da ammirare e scoprire per una vacanza green all’insegna della natura.

A pochi passi da queste distese incontaminate e immersi nel cuore della Bolgheri Coast sorgono l’Antico Podere San Francesco e il Borgo Verde, relais dove poter alloggiare avvolti dal silenzio della campagna e inebriati dal profumo del mare.

La Toscana è conosciuta in tutto il mondo per i suoi borghi incantati, per le sue città ricche di monumenti e gallerie d’arte e per le sue infinite sfumature di verde che si rincorrono per chilometri. Decidere cosa visitare è una scelta veramente molto difficile, ma per chi sogna una vacanza in riva al mare a stretto contatto con la natura non può non visitare i parchi naturali e le oasi protette affacciate sulla costa. Tra le distese verdi merita sicuramente una visita il parco dell’Orecchiella, una delle riserve più grandi e suggestive della Garfagnana che comprende al suo interno il massiccio calcareo della Pania di Corfino. Questo piccolo gioiello naturalistico tipicamente appenninico è un territorio di rara bellezza paesaggistica di oltre 5000 ettari che si estendono dai 600 metri ai 2045 metri sopra il livello del mare, qui la natura è la regina incontrastata che domina ogni angolo di parco. All’interno sono stati creati vari percorsi di diverse difficoltà con sentieri suggestivi che vi permetteranno di assaporare la vera essenza della natura incontaminata e di ammirare le infinite bellezze di questa riserva naturale protetta.

Durante la passeggiata nei boschi di conifere, latifoglie e faggi, non sarà difficile incontrare animali come cervi, caprioli e mufloni, ma anche cinghiali, lepri e marmotte. Anche molte specie di uccelli hanno trovato qui il loro luogo ideale, come l’aquila reale che, con un po' di fortuna, si potrà ammirare volteggiare libera nel cielo. Tra il litorale costiero e la ferrovia tirrenica, nel cuore dell’Alta Maremma, sorge l’oasi di Bolgheri, una delle zone umide più importanti d’Italia e riconosciuta come sito di interesse comunitario dal Ministero dell’Ambiente. La nascita di questo rifugio risale al 1959 per volontà del Marchese Mario Incisa della Rocchetta, uno dei padri fondatori del WWF, che decise di trasformare una zona delle proprietà di famiglia in oasi faunistica privata che ancora oggi conserva la sua originaria bellezza fatta di siepi alberate, prati, boschi e stagni. Passeggiare e scoprire questa riserva è un’esperienza indimenticabile nella natura: il sentiero ha una forma ad anello e si sviluppa all’interno di un bosco magico completamente allagato.

L’oasi Padule di Bolgheri è un vero e proprio paradiso per le specie di animali protette, qui, infatti, trovano rifugio molte specie di uccelli rari e minacciati come i Germani Reali, i Cormorani, gli Aironi, i Falchi, le Garzette e tanti altri uccelli acquatici che si possono ammirare grazie ai due osservatori ornitologici installati nel parco. Il rifugio, inoltre, ospita una coppia nidificante di Cicogna bianca, tornata in maremma dopo ben 200 anni di assenza. Passeggiando per l’oasi ci si può imbattere facilmente anche in meravigliosi daini, caprioli ed istrici che rendono l’atmosfera di questo luogo ancora più magica e suggestiva. Gli amanti della natura non possono non visitare l’Oasi di Santa Luce una riserva naturale che ha al suo interno un piccolo lago artificiale circondato da un fitto canneto. Il lago fu realizzato negli anni 60 dalla Solvay Italia come bacino di raccolta idrica utilizzato dall’azienda, nel 1992 ci fu un accordo tra la Lipu e la Solvay che portò all’istituzione dell’Oasi che, successivamente, nel 2000 fu dichiarata Riserva Naturale.

L’oasi Santa Luce oltre ad essere uno scrigno che ospita al suo interno 180 specie censite, è anche un’importante area di sosta per gli uccelli migratori: in inverno è possibile osservare anatre multicolori come i Moriglioni, Alzavole, Germani reali, Fischioni e Cormorani, in estate il lago si popola di uccelli come l’Usignolo, la Cannaiola e il Cannareccione. All’interno della riserva è possibile percorrere un sentiero di circa 2 km dove sono posizionati capanni con feritoie per poter osservare gli animali nel loro habitat naturale senza spaventarli. Chi organizza un viaggio al cospetto della natura maremmana si ritrova davanti ad un vero e proprio spettacolo della natura, uno scenario selvaggio che invoglia gli amanti della natura a scoprire angoli di singolare bellezza e a cogliere i dettagli che rendono questi paesaggi unici. Nel cuore della Riviera degli Etruschi, immersi nell’aperta campagna tra uliveti e vigneti, a pochi passi dai parchi naturalistici e dal mare sorgono il Relais Antico Podere San Francesco e il Borgo Verde, due oasi verdi dove la pace e la tranquillità regnano sovrane. Alloggiare in una delle due strutture è ideale per chi ha voglia di vivere una vacanza green, godere di una natura poderosa e di spazi infiniti.