La mostra rimarrà aperta dal 8 al 27 gennaio 2022 tutti i giorni con orario 16.00 –19.00.

Massa Marittima: Nata a Massa Marittima e poi trasferitasi in provincia di Varese, Antonella Santini è un’artista che ha intrapreso studi musicali giovanili per poi arrivare agli studi di tipo artistico.

La materia e il suo utilizzo diventano centrali nei suoi interessi, fino ad approdare al design e alla moda.
La sua grande sensibilità per le diverse forme artistiche e per le arti visive la fa avvicinare all’arte contemporanea: il materico informale, il design e l’utilizzo del tessuto si fondono insieme nelle opere del suo ultimo periodo.
L’artista modella la materia ottenuta dalla lavorazione del tessuto, inseguendo pieghe e creando increspature, mettendo così ordine ai suoi pensieri e alla sua spinta creativa. Le sue opere sono silenziose, poetiche e sospese nel tempo.

Abbiamo posto all’artista due domande:
Perché la scelta di lavorare in via prevalente con il colore bianco?
«Il bianco è il colore che più mi rappresenta, è il colore della luce e della purezza. Con il bianco, nel suo essere l’insieme dei colori e contemporaneamente il non-colore assoluto, la mia creatività trova le risorse migliori per esprimersi. È il colore che sostiene la mia ricerca artistica che converge nella tensione verso l’infinito, dove la materia e il tempo si rarefanno fino alla dissolvenza, dove le forme si dispiegano sul supporto e il pensiero si dipana negli anfratti della materia».

Quale è la motivazione dell’utilizzo del tessuto nelle tue opere?
«Le mie opere sono create attraverso l’utilizzo del tessuto trattato con sostanze che lo rendono modellabile; esse diventano così dei bassorilievi, dove l’utilizzo del colore esalta la struttura materica.
Il tessuto è anche ciò che mi ha accompagnato nella vita: dall’amore per le opere di Burri (come i “Sacchi”) al lavoro da stilista che ho svolto nell’azienda di famiglia».