teatro cenerentola follonica.jpgFollonica: Per la prima volta il Teatro Fonderia Leopolda di Follonica collabora alla produzione di due spettacoli,

frutto di due residenze artistiche specifiche. Cenerentola – in scena il 22 dicembre alle 21.15 – è uno di questi progetti speciali realizzati grazie alla residenza della compagnia Zaches Teatro, che, con la regia e coreografia di Luana Gramegna, si addentra nell'universo della celebre fiaba di Cenerentola per costruire l'ultimo spettacolo della Trilogia della Fiaba, di cui fanno parte anche Pinocchio e Cappuccetto Rosso.

Tale Trilogia non è solo una serie di tre spettacoli, ma un progetto più ampio attraverso il quale la Compagnia dà vita a progetti creativi e formativi paralleli. Il fine è indagare il mondo della fiaba e dei racconti di tradizione orale, con l’intento di andare il più possibile lontano nel tempo, alla scoperta di quei particolari che sono stati poco a poco edulcorati, dimenticati o cancellati dalle versioni più recenti. Dalla cenere alla corte, Cenerentola è un'eroina dai mille volti e artefice del proprio destino. Divenuta nella nostra cultura un riferimento estremamente popolare, è andata sempre di più costituendo il simbolo del riscatto degli oppressi. Fiaba diffusissima di cui esistono nel mondo più di trecento varianti, Cenerentola rappresenta forse una delle fiabe più antiche della terra. In questo caleidoscopio di volti della fiaba però appare quasi impossibile riuscire a considerare quale sia “la vera Cenerentola”.

«Nella nostra ricerca e ricostruzione su Cenerentola abbiamo deciso di concentrarci sullo studio delle versioni orali più antiche – dice la Compagnia – e di due versioni letterarie: quella dei fratelli Grimm e quella de La Gatta Cenerentola di Basile. La scena, realistica e simbolica insieme, è occupata da un grande focolare pieno di fumo e fuliggine: uno spazio scarno e cinerino, pieno di carbone, abitato da spiritelli, le Cenerine, attraverso cui viene narrata la storia di Cenerentola».

Ma più che una storia sulla ricerca del principe azzurro, la Cenerentola di Zaches Teatro è una fiaba iniziatica in cui la difficile strada per la maturità passa attraverso il distacco dal passato. Reclusa nel suo mondo interiore, Cenerentola preferisce muoversi sotto la cenere in solitudine, quasi invisibile, in mezzo alla fuliggine di una vita apparentemente spenta, accettando con pazienza ogni punizione inflitta dalla matrigna e dalle sorellastre. Ma dentro di lei arde la brace nascosta del desiderio di un’esistenza completamente diversa. Cenerentola poco a poco acquista sicurezza e coraggio, impara ad affrontare le avversità e non ha più paura di contrastare le sue aguzzine, che via via si trovano sempre più disarmate e inermi. Sarà la forza interiore di Cenerentola a riscattarla.

Utilizzando il teatro d’oggetto, la danza, il movimento espressivo, la musica originale e i linguaggi del teatro di figura, i corpi degli interpreti danno vita ai personaggi della storia in uno spettacolo vorticoso e pieno d'invenzioni, animato di strane presenze tra il buffo e il grottesco, dal forte impatto visivo. La manipolazione si fa danza e la danza rievoca l’antica presenza del rito iniziatico sotto le ceneri della fiaba.

Mercoledì 22 dicembre alle 21.15, dopo l'anteprima per le scuole, ecco il progetto speciale in stagione, fuori abbonamento