Per far fronte ai forti ritardi della Usl e per assicurare alcuni servizi.

Sorano: Il 1 gennaio scorso, a fronte dei ritardi della Usl  perché - ha inteso spiegare il diretto generale - la centrale  di tracciamento “è sommersa dai nuovi contagiati”, il sindaco di Sorano ha invitato i cittadini risultati positivi al covid a segnalarsi al comune, nel risetto della loro privacy.

Dal 24 dicembre al 2 gennaio nel quotidiano bollettino numerico, sospeso per tre giorni poi non recuperati, la  Usl  non  ha citato  casi   positivi   a sorano e il date base del Sispc, cioè il sistema informativo regionale ha riportato ieri pomeriggio il primo nominativo di positivo al covid.
Stando quindi ai dati, se pur a singhiozzo e in ritardo, della Usl, Sorano potrebbe essere ritenuta un’isola relatvamente indenne ma non  è così.
 
A stamattina al Comune sono pervenute 16 segnalazioni di positivi al COVID.
13, sempre a stamani, non risultavano presi  in carico dalla Usl, e risultavano in autoisolamento.
 
Dunque secondo una valutazione assolutamente ufficiosa in questo momento nel comune di Sorano risulterebbero 19 positivi (3 sono im carico alla Usl dal 23 dicembre).
«Pur comprendendo i problemi creati dalla esplosione dei tamponi e  dalla caratteristiche della nuovaVariante - sottolinea il sindaco Vanni - non disponendo dei nominativi e dei recapiti dei postivi abbiamo potuto attivare solo da oggi il servizio di rimozione dei rifiuti, voluto dalla Regione Toscana, che segue particolari procedure. In più, ed è importante, non ci sono certezze circa la presa in carico di tutti i positivi.
In perodi di  grave emergenza nessuno si tira indietro ma non si possono lasciare proprio in periodi di emergenza i Comuni e quindi i cittadini senza un minimo di necessari punti di riferimento operativi».