L'opinione di Maria Francesca Aramini

Grosseto: Stiamo arrivando al picco dei contagi, almeno così dicono. Quante volte lo abbiamo sentito dire, quasi quante volte ci hanno detto che la prossima dose di siero antivirus sarebbe stata risolutiva? Vorremmo qualche certezza in questo periodo così frustante, fatto di divieti, regolamenti e imposizioni che stanno rinforzando il disagio e la paura in molte persone.

Ci dicono che dobbiamo fare cose perché "loro" dicono la verità; ma l’esperienza mi dice che la verità non è mai una sola e se non c’è un contraddittorio non possiamo essere certi della verità. Mentre dai vari social leggiamo frasi violente e offese, dalla televisione assistiamo a prestazioni discutibili da parte di alcuni giornalisti. Un buon giornalista - mi è stato sempre detto - dovrebbe essere sempre al di sopra delle parti, ma quando ha una reazione irritata o permette che i propri ospiti insultino chi si trovano accanto allora butta nel cesso la deontologia che dovrebbe guidare il nostro lavoro.

Io non so chi ha ragione, non giudico se i vaccinati hanno fatto la scelta giusta o è più saggia la scelta di chi ha deciso di non vaccinarsi, ma so che ognuno ha il diritto di esprimere e ascoltare le opinioni e le ragioni di tutti. tutti noi dovremmo poter fare quello che riteniamo giusto, perché ce lo dicono o perché ci crediamo, ma niente e nessuno ci dovrebbe autorizzare a insultare o criticare chi non fa o non pensa come noi.

Non si è mai vista una divisione sociale così prepotente a causa di una malattia, nemmeno l'HIV ha creato divisioni e discriminazioni, anzi ha motivato solidarietà e comprensioni. È ora di dire basta a questa guerra, da qualsivoglia parte vi troviate, anche se nessuno vi chiede di cambiare le vostre convinzioni, ma di essere tollerante. Un vecchio detto recita “sarà la storia a dire da che parte sta la verità“, sempre che si permetta alla verità di emergere.

Speriamo che presto tutto finisca, e anche se non sarà più come prima sarà certamente migliore di oggi, e col tempo questo sarà solo un brutto ricordo. Almeno speriamo.