Il parere di Maria Francesca Aramini

Grosseto: Chiusa nella mia gabbia dorata, ascoltavo alla TV le notizie sui vaccini che non bastano più. Colta da improvvisa tristezza ho cercato di tornare con i ricordi all’inizio di questo dramma. Era il 27 dicembre del 2020 e la frase di rito era IL VACCINO IMMUNIZZA. Poi le successive modifiche...

 

1 marzo 2021 - IL VACCINO NON IMMUNIZZA MA PROTEGGE

15 aprile 2021 - i super ricercatori televisivi avvisano la popolazione che IL VACCINO NON PROTEGGE TOTALMENTE

30 maggio 2021 - IL VACCINO PRODUCE SOLO ASINTOMATICI

30 giugno 2021 - COL VACCINO CI SI CONTAGIA MA IN FORMA LEGGERA

1 agosto 2021 - IL VACCINO EVITA LE TERAPIE INTENSIVE E LE MORTI

12 settembre 2021 - il nuovo incitamento è IL VACCINO EVITA DI FAR PRENDERE IL COVID IN FORMA GRAVE e che IL COVID COLPISCE IN FORMA GRAVE SOLO I NON VACCINATI CHE VANNO AD INTASARE GLI OSPEDALI

27 dicembre 2021 - IL VACCINO NON BASTA PIÙ CI VUOLE ANCHE IL TAMPONE

Da quel momento notizie sempre più discordanti con le quali ci hanno tempestato Esperti, Governo e Media. Piano piano siamo arrivati alla Terza dose ed è già stata annunciata la Quarta. A quante dovremo arrivare? Saremo mai al sicuro? Vivremo sempre con la spada di Damocle del contagio?

La paura aumenta, molti sono corsi a vaccinarsi, le prove tampone creano file davanti alle farmacie e aumentano i costi per le famiglie.
Il disagio psicologico ha fatto aumentare anche i casi di cattiveria gratuita verso chi non si vuole vaccinare. Tanti resistenti fino ad ora hanno capitolato, ma altri si sono arroccati sulla loro scelta. I sanitari urlano che gli ospedali sono pieni di non vaccinati, nessuno ascolta l’Urlo Silenzioso di chi non si vaccina per mille motivi. Incutere paura, passare informazioni discordanti, lasciare nei mille dubbi è ormai diventata la norma. La cattiveria latente in tanti emerge eruttante come un vulcano; offese, violenze verbali, scontri ideologici, allontanamento sociale, dove ci porteranno? Preghiamo che la civiltà che in millenni  abbiamo conquistato prevalga su questa follia collettiva. Al Governo chiediamo chiarezza e informazione, è un diritto del cittadino.