rifiuti ambiente 1.jpegGli operai forestali delle Bandite di Scarlino hanno ripulito l’area da un’ingente quantità di rifiuti. Trovati generatori elettrici, batterie, materassi, coperte e teli di nylon.
 
Scarlino: Le Bandite di Scarlino, negli ultimi due giorni, in collaborazione con i carabinieri forestali di Massa Marittima, hanno provveduto a ripulire il bosco vicino alla strada provinciale 158 delle Collacchie, nel tratto tra il Cerro Sughero e Pian d’Alma. Dopo il blitz dei carabinieri, finalizzato al contrasto dello spaccio di stupefacenti che ha portato alla denuncia di due stranieri, il Comune di Scarlino ha previsto la pulizia di quella parte di bosco. L’area era invasa da rifiuti di ogni tipo e in alcuni punti erano presenti dei veri e propri alloggi di conforto, con materassi, coperte e generatori di corrente elettrica. «Ringraziamo i carabinieri per il lavoro svolto in questi ultimi giorni – spiega il sindaco Francesca Travison –: quell’area è purtroppo presa di mira dai malintenzionati e non è la prima volta che vengono messi in atto interventi di questo tipo. Il bosco è un luogo difficilmente controllabile: aldilà del contrasto allo spaccio, azione fondamentale per la nostra comunità, c’è la necessità di tutelare un patrimonio ambientale di alto valore che merita di essere frequentato dagli amanti della natura e non essere preso d’assalto dai delinquenti. Inoltre si tratta di aree a rischio incendi e vanno obbligatoriamente protette. Ringrazio le maestranze delle Bandite di Scarlino che in questi giorni hanno fatto un lavoro di pulizia encomiabile, portando via sacchi e sacchi di rifiuti di ogni tipo. L’attenzione resta comunque alta e invitiamo i cittadini a segnalare eventuali presenze alle forze dell’ordine».