Il Nobel Parisi a inaugurazione anno accademico a Siena. Giani: “Momento di grande rilievo”

Siena: Il presidente Eugenio Giani ha partecipato questa mattina all’inaugurazione del 785° Anno Accademico dell’Università di Siena. La cerimonia è stata caratterizzata dalla presenza come ospite d’onore del professor Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica nel 2021, che ha tenuto una lectio dedicata al tema dell’intelligenza artificiale.

“È sempre un grande onore partecipare all’inaugurazione dell’anno accademico dell’ateneo senese, Università tra le più antiche e prestigiose d'Europa e ringrazio per l’invito il rettore Roberto Di Pietra”, ha detto il presidente. “L’intervento del professor Parisi – ha proseguito, ricordando l’opera di quest’ultimo come membro del cda della Fondazione Biotecnolopolo di Siena - rappresenta un momento di grande rilievo scientifico e culturale per la nostra regione. Toccando uno dei temi cruciali del nostro tempo, esprimo gratitudine per aver condiviso la sua saggezza e visione con i nostri giovani e il nostro territorio”.

“L'IA non è solo una questione tecnologica, ma una sfida che riguarda il futuro della società, dell'economia e della formazione”, ha osservato Giani, che ha sottolineato come “la Toscana è stata la prima Regione in Italia ad approvare una propria legge (L.r. 57/2024, ndr) che introduce norme specifiche sull’intelligenza artificiale con l'obiettivo di promuovere l'IA nel rispetto dei principi etici, della sicurezza e della trasparenza”. “L'Università di Siena, con la sua lunga e preziosa tradizione, è chiamata a svolgere un ruolo fondamentale nel preparare le nuove generazioni a comprendere e governare consapevolmente queste trasformazioni”, ha aggiunto.

“Crediamo fermamente - ha concluso il presidente - nell'importanza della ricerca, dell'innovazione e della trasmissione del sapere. E momenti come quello odierno ci inducono a rafforzare il nostro impegno per consolidare la nostra regione come polo di eccellenza accademica e scientifica, capace di contribuire pienamente al dibattito e al confronto sulle questioni rilevanti dell’umanità”.