“C’è un posto nel mondo”, Falaschi e Brizzi incontrano il pubblico all’Aurelia Antica

Martedì 16 dicembre al Multisala di Grosseto una nuova proiezione del film che sta conquistando sale e borghi italiani, tra passaparola e successo di critica

Grosseto: Altra occasione per vedere “C’è un posto nel mondo”, il film di Francesco Falaschi, sceneggiato insieme ad Alessio Brizzi che si sta facendo strada nelle sale italiane. Martedì 16 dicembre alle 21.30, dopo la matinée per le scuole, Falaschi e Brizzi saranno in sala per salutare il pubblico del Multisala Aurelia Antica di Grosseto.

In queste settimane il film ha avuto un buon successo toccando le sale di città importanti come Roma, Milano, Bologna e a Napoli ha partecipato al Napoli film festival, dove è stato uno dei pochi film selezionati per la XXVI edizione. Nella settimana di uscita è stato il film con la quarta media a copia in Italia con un incasso di 2417 euro a copia nel primo week end.

Ma il dato più importante è che questo piccolo film ha girato e viene richiesto proprio nelle piccole sale dei borghi, con oltre il 70% delle proiezioni nelle aree interne. Quelle stesse aree interne di cui parla “C’è un posto nel mondo”, un film che autori e produttori hanno definito autonomo più che indipendente, con un budget 20 volte inferiore al costo medio di un’opera italiana. Il film continua a tenere alla quinta settimana di programmazione aumentando le sale proprio nei piccoli cinema che spesso sono i più difficili da coinvolgere sui film d’autore e di nicchia. E ogni sala ha ospitato e ospiterà regista, sceneggiatore o produttori.

“E’ un film – dichiara Falaschi – per cui giocano a favore il passaparola, la critica cinematografica e i temi che tratta. Nei tanti incontri ci siamo accorti che è capace di coinvolgere emotivamente sia il pubblico dei paesi sia quello delle grandi città, perché racconta il desiderio di andarsene, la fatica e la scelta di restare, e quella nostalgia profonda che spinge a tornare”.