Martedì 9 e mercoledì 10 dicembre al Teatro degli Industri. Mercoledì 10 dicembre incontro con la compagnia nel Ridotto degli Industri
Grosseto: Prosegue la stagione teatrale 2025/2026 dei Teatri di Grosseto, promossa dal Comune di Grosseto in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo onlus, con Riccardo III di William Shakespeare, con l'innovativa visione registico–drammaturgica di Antonio Latella.
Martedì 9 dicembre e mercoledì 10 dicembre 2025, al Teatro degli Industri alle ore 21.00, sarà in scena Vinicio Marchioni, protagonista di un allestimento che ribalta la tradizionale immagine del tiranno shakespeariano. Nel ruolo di Riccardo, l’attore dà corpo a una figura in cui il male non è deformità, ma seduzione: “una forza vitale, seducente e divina, capace di incantare e ingannare”, come afferma Latella. Lo spettacolo è sold out in entrambe le date.
Mercoledì 10 dicembre alle ore 18.15, nel Ridotto del Teatro degli Industri, il pubblico potrà partecipare all’incontro con la compagnia, un momento di confronto e dialogo condotto dal drammaturgo e regista Federico Guerri. Ingresso gratuito.
Con un approccio rivoluzionario, Latella sposta il baricentro del dramma shakespeariano: dalla deformità fisica alla seduzione del linguaggio, dalla mostruosità alla fascinazione del potere. L’inserimento del personaggio del Custode, pronto a difendere un Eden simbolico, aggiunge una dimensione ulteriore alla riflessione sul male, sul dominio e sul verbo che li genera.
La traduzione è di Federico Bellini, che firma l’adattamento insieme a Latella. Il cast, scelto con cura per esaltare la potenza della parola shakespeariana, comprende Silvia Ajelli, Anna Coppola, Flavio Capuzzo Dolcetta, Sebastian Luque Herrera, Luca Ingravalle, Giulia Mazzarino, Candida Nieri, Stefano Patti, Annibale Pavone, Andrea Sorrentino.
L’allestimento porta la firma di un team creativo di grande raffinatezza: la drammaturgia di Linda Dalisi dialoga con le scene immaginate da Annelisa Zaccheria e con i costumi di Simona D’Amico, mentre l’universo sonoro e musicale creato da Franco Visioli accompagna e amplifica la tensione del dramma. Le luci di Simone De Angelis, insieme ai movimenti curati da Alessio Maria Romano, che affianca Latella anche come regista assistente, contribuiscono a definire un impianto visivo e teatrale di forte impatto. Completano la squadra creativa il lavoro dell’assistente volontario Riccardo Rampazzo.
La produzione è realizzata dal Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con LAC Lugano Arte e Cultura, confermando l’importanza internazionale del progetto.