Il presidente di Cna Grosseto: “Inaccettabile la messa in discussione del progetto. Vogliamo certezza sull’avvio dei lavori, non solo per sostenere l’economia del territorio, ma per una questione di sicurezza e tutela delle vite”.
Firenze: Siamo soddisfatti della presa di posizione del presidente regionale Giani sulla Tirrenica perché il problema c’è, continua ad esistere da anni, ed è tempo che sia risolto”. Saverio Banini, presidente di Cna Grosseto, commenta le recenti dichiarazioni sull’infrastruttura.
“Le ultime notizie, prima del 2025, non hanno assolutamente contribuito a rasserenare gli animi, perché la mancanza di fondi governativi non può certo farci piacere. Il fatto poi che un esponente di un partito di maggioranza come la Lega voglia rimettere in discussione il progetto è veramente clamoroso: non accettiamo che questo avvenga, perché dobbiamo portare avanti il progetto già in essere e dobbiamo farlo quanto prima.
Ogni volta che si elencano i problemi della Maremma si citano le infrastrutture e il Corridoio tirrenico è una delle arterie peggiori. Questo comporta un grande problema economico e sociale, ma anche in termini di vite umane, e questo è ancora più inaccettabile. Vogliamo – continua Banini – che su questa vicenda sia messo un punto fermo, che non si rimetta di nuovo in discussione la progettazione e che l’adeguamento dei due lotti che ci collegano a Pescia romana sia avviato quanto prima, anche per non perdere i 100 milioni di euro stanziati dalla Regione Toscana nel 2024 e che, ancora oggi, sono inutilizzabili”.