Follonica: Si è da poco conclusa la prima fase del progetto “Regaliamo un prato fiorito alle api”, che anche quest’anno vede protagoniste tre classi della scuola secondaria di primo grado “A. Bugiani”. Le classi coinvolte — I C, II C e I E — hanno lavorato nell’area verde adiacente alla palestra dell’istituto, dedicandosi alla preparazione del terreno e alla semina.
Gli studenti, guidati dai loro insegnanti, hanno zappato e vangato il terreno per poi effettuare una semina “a spaglio” di fiori selvatici appartenenti a diverse specie mellifere, fondamentali per l’alimentazione delle api. Come novità di quest’anno, sono stati aggiunti anche semi di cisto selvatico, una pianta preziosa per l’ecosistema locale.
Il progetto mira a sviluppare capacità di osservazione, collaborazione e senso di responsabilità negli studenti, invitandoli a prendersi cura di uno spazio naturale della scuola e a comprenderne la fragilità e il valore. Uno degli aspetti centrali è il tema della biodiversità, che gli alunni hanno approfondito anche attraverso relazioni scritte durante questa prima fase.
Un alunno della classe I E descrive così il concetto di biodiversità:
«La biodiversità è la grande varietà di vita sulla Terra, come un enorme puzzle dove ogni pezzo — piante, animali, insetti, funghi, microrganismi — è unico e importante. Ogni specie dipende dalle altre per sopravvivere e tutte insieme creano un equilibrio fondamentale per la salute del pianeta.»
Gli studenti hanno inoltre osservato come anche i semi utilizzati, diversi per colori e forme, riflettano questa ricchezza naturale.
Il progetto “Regaliamo un prato fiorito alle api” nasce con l’obiettivo di:
1. Promuovere il rispetto dell’ambiente
Gli studenti partecipano attivamente alla cura di uno spazio verde della scuola, comprendendo il valore degli ecosistemi e l’importanza degli impollinatori per la vita sulla Terra.
2. Favorire l’osservazione scientifica
L’attività pratica di semina e monitoraggio del prato permette ai ragazzi di riconoscere specie vegetali mellifere, osservare la crescita delle piante e comprendere il ruolo delle api nella catena ecologica.
3. Sviluppare collaborazione e senso di responsabilità
Il lavoro manuale in gruppo rafforza la cooperazione tra compagni e insegnanti, aiutando gli studenti a sviluppare impegno, costanza e cura verso uno spazio comune.
4. Educare alla biodiversità
Attraverso l’esperienza diretta e le attività di approfondimento, i ragazzi imparano che la diversità biologica è fondamentale per l’equilibrio del pianeta e per la salute degli ecosistemi, compresi quelli urbani e scolastici.
5. Valorizzare l’apprendimento all’aperto (outdoor education)
Il progetto offre ai giovani un’occasione di apprendimento non confinata in aula, unendo manualità, scienza, educazione civica ed esperienza concreta.
I docenti della scuola secondaria di primo grado Arrigo Bugiani ormai da anni realizzano questo progetto consapevoli del suo alto valore educativo.