Una giornata di gara, spettacoli, premiazioni, intrattenimenti e incontri. In anteprima assoluta presentata tutta la parte della collezione Mancioppi rilevata dal Buttero di Maremma grazie alla sottoscrizione pubblica. Un nuovo podio al femminile.
Alberese: L'eleganza di Mario Petrucci e la solida tradizione della Maremma sono tornati ad animare la prima domenica di ottobre, con la quarta edizione della Gara di eleganza in monta maremmana dedicata a uno dei butteri simbolo dell'azienda di Alberese.
Sui prati davanti alla Degusteria Mammeglio di Alberese, l'associazione Il Bivacco ha accolto i cavalli maremmani e i loro cavalieri con la giuria la giuria composta da Filippo Sbardella, Nevio Prugnoli e Fabio Sabatini che ha assegnato il Trofeo alla giovanissima Greta Marangon su M.Foschia Baia. Nella passata edizione, Greta aveva ricevuto in dono l'uncino dal più anziano dei butteri come riconoscimento delle sue capacità che ora la hanno portata sul podio, con uno scroscio di emozione, proprio con quell'uncino. Al secondo posto, la grossetana Simona Sabatini su M. Demetra e al terzo posto sale per la seconda volta sul podio Roberto Mezzetti, vincitore del trofeo nel 2021 sempre su M. Duca.

La competizione si è svolta grazie al sostegno di Terre regionali toscane, del Parco regionale della Maremma, di A.N.A.M (Associazione Nazionale Allevatori cavallo di razza Maremmana), della Pro Loco Alborensis e della Degusteria Mammeglio.
Il 2023 è un anno speciale per la figura del buttero: la Giunta comunale ha ratificato, nella seduta del 30 marzo scorso, che i locali della ex scuola elementare di Alberese, edificio storico chiuso e dismesso, verranno destinati ad accogliere il Museo del Buttero e delle Tradizioni. Come si legge sul sito del Comune, nelle parole del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, si tratta di 'migliorare l’offerta turistica per Alberese, da sempre ambita meta grazie al centro visite al Parco della Maremma, e per tutto il nostro territorio'.
L'ambito traguardo, dopo anni di impegno per sensibilizzare sul valore di un tale museo, si deve al lavoro e alla promozione dell'associazione culturale Buttero di Maremma, la cui presidente, Giovanna Petrucci, è proprio la figlia di Mario che ringrazia: “Simona Falorni, Ambra Famiani, Andrea Poggiaroni, Fabio Nocenti, Alessandro Cellini e Stefano Senserini. Abbiamo formato una squadra che ha raccolto altri amici e simpatizzanti uniti dalla passione per le nostre tradizioni e la nostra storia, voglio ringraziarli tutti per il grande risultato ottenuto”. Soprattutto, Petrucci ci tiene a ricordare: “Lorenzo Mancioppi, figura cardine dell'associazione e prematuramente scomparso, lui ci ha dato forza e ispirazione e avrebbe voluto donare la sua collezione a un nascente museo. Se ne è andato purtroppo prima, e il Buttero di Maremma ha potuto rilevare dagli eredi parte del suo patrimonio grazie a una sottoscrizione pubblica nel 2020”.
La collezione di Renzo - briglie, arcioni, palline, scafarde, bardelle e tutti gli oggetti legati al buttero e al cavallo maremmano raccolti in una vita dedicata a salvare le storie e l'identità della sua terra – sarebbe stata donata per suo volere al Museo del Buttero. Se ne è andato purtroppo prima, e il Buttero di Maremma ha potuto rilevare dagli eredi parte del suo patrimonio grazie a una sottoscrizione pubblica nel 2020. La collezione, parzialmente esposta sia per la settimana della transumanza ad Alberese nel 2020 e poi alla Mostra nazionale del cavallo maremmano di Canino del 2021, è stata allestita per il pubblico, in versione completa per la prima volta.

Sempre Petrucci, sottolinea: “L'associazione offre un rinfresco per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito e per invitare i maremmani a scoprire le loro origini legate alla terra, alla campagna, ai cavalli e alle vacche maremmane. Tutta la popolazione è invitata perché l'evento è unico, la collezione Mancioppi verrà affidata al Museo e domani è una occasione imperdibile per vivere una giornata emozionante ricordando il grande entusiasmo e la tenacia di Renzo”.

La giornata ha avuto tanti intrattenimenti per tutti i tipi di pubblico: il battesimo della sella per i più piccoli, una serie di proiezioni organizzate dalla Proloco Alborensis e uno spettacolo equestre: la Gimkana, prova di abilità e velocità e anche di perfetta sincronia tra cavallo e cavaliere. Nel fare emergere la precisione, lo stile e la coordinazione, la gimkana ha il compito di mostrare la capacità nell'affrontare qualunque ostacolo che si può incontrare nel lavoro con il cavallo.
Nella lunghissima giornata di gara, premiazioni, spettacoli e intrattenimenti (dal tiro con la lacciaia alle storie di Maremma di Fabio Sabatini, adatte per i bambini e anche per gli adulti) anche il pranzo insieme ai butteri, ai cavalieri e agli organizzatori della gara.
Una giornata libera e aperta a tutti, un invito a frequentare Alberese, la Maremma e le sue tradizioni, promuovendo un interessante turismo di prossimità. Con le parole del grande Lorenzo Mancioppi. 'È un atto dovuto alla Maremma'.
