La ricerca scientifica nei parchi regionali della Toscana

Al Granaio lorenese di Spergolaia un incontro su innovazione e sostenibilità nelle ricerche scientifiche svolte all’interno dei parchi regionali della Toscana: esperienze a confronto tra Parco della Maremma, Parco di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli, Parco delle Apuane. (foto cover di Michele Guerrini - esterno de Granaio lorenese, durante gli eventi per il 50° anniversario dalla fondazione del Parco )

Alberese: Si svolgerà venerdì 12 dicembre al Granaio lorenese di Spergolaia (Alberese, Grosseto) nel Parco della Maremma, l’incontro dal titolo “La ricerca scientifica nei parchi regionali della Toscana”. Un evento organizzato con il sostegno della Regione Toscana, dei Parchi regionali della Toscana, del Parco della Maremma, del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli e il Parco delle Alpi Apuane Unesco Global Geopark.

 La giornata di approfondimento comincerà alle 10.15 con i saluti istituzioni della Regione Toscana e dei presidenti dei tre parchi, seguiti dai presidenti dei Comitati scientifici e, subito dopo, dalla presentazione delle ricerche scientifiche svolte nei tre parchi. Si partirà con il Parco regionale delle Alpi Apuane per la presentazione di “Un laboratorio di geologia a cielo aperto”, a cura di Alessandro Ellero del Cnr Istituto di geoscienze e georisorse. Lorenzo Peruzzi, dell’Università di Pisa, presenterà “Il nuovo censimento della flora delle Alpi Apuane”, mentre Alessandro Massolo, sempre dell’Università di Pisa, parlerà de “L’Ecosistema lupo nelle Alpi Apuane come modello per studiare la resilienza delle reti di vertebrati terrestri medio-grandi ai cambiamenti ambientali”.

 Sarà poi la volta del Parco regionale della Maremma con la presentazione di Cecilia Brunetti, del Cnr, sul tema “Impatto dei cambiamenti climatici sulla vegetazione di ecosistemi presenti nel Parco regionale della Maremma”. Matteo Bracalini, dell’Università di Firenze, dipartimento di scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali, presenterà “Monitoraggio fitosanitario dei boschi”, mentre Francesco Ferretti, dell’Università di Siena, dipartimento scienze della vita, illustrerà i “Rapporti interspecifici tra lupo, prede e mesocarnivori”. Sarà poi la volta di Donatella Ciofani, tecnico responsabile di Ente regionali Toscane con “L’allevamento di bovini di razza maremmana all’interno dell’area protetta: iniziative scientifiche e gestionali per la convivenza del lupo”. Chiuderà il coordinatore del progetto MarNat, Giampiero Sammuri, con il “Progetto Maremma Natura”.

 Dopo la pausa pranzo, si continuerà con le presentazioni, passando al Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Daniela Ciccarelli, dell’Università di Pisa, racconterà “Gli habitat dunali del Parco di San Rossore: tra rischio costiero, monitoraggio della vegetazione e principali fattori di minaccia”, mentre Marco Apollonio dell’Università di Sassari parlerà di “Daini e lupi a San Rossore fra il 1983 e il 2025”. Chiuderà Gianni Bedini, dell’Università di Pisa, con “Dal progetto Embrace una flora aggiornata del Parco: strumento di ricerca, monitoraggio, gestione e divulgazione”.

 Alle 15.30 circa, interverrà la Regione Toscana con Leonardo Petri, funzionario con nel settore tutela della natura e del mare, approfondendo “Il ruolo della ricerca scientifica nell’attuazione della strategia regionale per la tutela della biodiversità”. Alle ore 16, invece, spazio alla tavola rotonda coordinata da Simone Rusci, presidente del Parco regionale della Maremma, insieme ai presidenti dei comitati scientifici e dei vari parchi regionali, sul “Ruolo della ricerca scientifica nei parchi regionali della Toscana, coordinamento delle attività dei tre comitati scientifici, possibilità di esportazione dei dati e dei risultati gestionali al di fuori delle aree protette, supporto della Regione Toscana nelle attività di ricerca e monitoraggio”. Verso le ore 17 è prevista la fine dei lavori, con il saluto da parte dei direttori dei tre parchi regionali.