Il percorso Marathon di GreenFondo Paolo Bettini - La Geotermia cambia volto ripercorrendo le storiche strade di allenamento dei campioni.
Si va verso la costa Etrusca, la meta preferita dei grandi team degli anni Duemila per i camp invernali.
Pisa: La manifestazione torna con itinerari pensati per esaltare ogni tipo di ciclista, nel cuore autentico della Toscana geotermica. La partenza sarà come da tradizione dal centro medievale di Pomarance, punto di riferimento dell’evento. Da qui i partecipanti si dirigeranno verso il primo snodo comune, il borgo di Castelnuovo Val di Cecina, sede del ristoro e crocevia dei percorsi.
Il percorso Light, lungo 41,4 chilometri, è ideale per chi desidera godersi le strade delle colline metallifere con un ritmo più accessibile ma senza rinunciare al fascino del tracciato. Dopo la discesa verso sud in direzione di San Dalmazio, il percorso risale verso Castelnuovo per poi toccare Larderello e fare ritorno a Pomarance.
Il percorso Classic, di 70,8 chilometri, amplia l’esperienza immergendosi completamente nell’atmosfera del territorio geotermico. Ricalcando inizialmente il Light verso San Dalmazio, devia nei pressi di Montecastelli Pisano per raggiungere Castelnuovo Val di Cecina e proseguire in direzione di Monterotondo Marittimo, punto più a sud del tracciato. La risalita verso Sasso Pisano accompagnerà gli atleti verso il rientro finale a Pomarance.
Il percorso Marathon, con i suoi 120 chilometri, si conferma la sfida più completa e quest’anno introduce un’importante novità. Dopo aver ricalcato il tracciato Classic, si allunga con l’anello impegnativo verso Micciano, caratterizzato da una salita selettiva e da un ristoro dedicato agli atleti. Eliminata la salita finale della Dispensa, il tracciato cambia volto: superato Micciano, i ciclisti punteranno verso il mare, pedalando sulle affascinanti strade della Costa degli Etruschi, meta prediletta per gli allenamenti invernali dei grandi campioni negli anni Novanta e Duemila e sede dei camp delle squadre professionistiche.
“Questo è un territorio che ha scritto pagine importanti del ciclismo” conferma Paolo Bettini. “Qui è passato il Giro d’Italia e tornerà protagonista anche con la Tirreno-Adriatico 2026, a conferma del valore tecnico e simbolico di queste strade che sono sempre state una seconda casa per noi. Il clima mite anche d’inverno e le salite sfidanti ti permettono di fare qualità in ogni periodo dell’anno. Venivamo qui a costruire la condizione perché trovavi tutto.”
Per quest’anno, i partecipanti troveranno un solo tratto cronometrato sui percorsi Classic e Marathon.
L’appuntamento è dunque per il 12 aprile, per una classica toscana pronta ad aprire il calendario italiano delle granfondo.
Le iscrizioni sono aperte: fino al 10 aprile la quota è di 40 euro; dall’11 aprile fino al giorno della gara il costo sarà di 50 euro. Per informazioni è possibile contattare la segreteria via mail all’indirizzo info@veloetruriapomarance.com o telefonare al numero +39 329 0570222.