Follonica, Parco Centrale o Parcheggio? Il M5S propone soluzioni alternative per un futuro più verde

Follonica: Il M5S segue con attenzione il dibattito sulla trasformazione dell’area mercatale del Parco Centrale in parcheggio. Tra le osservazioni dell'opposizione (ovvero l’ex maggioranza che quel progetto lo ha ideato e blindato) e le repliche del Sindaco Buoncristiani, ai cittadini restano solo planimetrie: l'unica cosa che oggi è concesso vedere.

Parco, un nome che maschera la realtà. I nostri dubbi sul "Parco Centrale" sono antichi quanto la sua denominazione. Un nome evocativo — che richiama verde, fioriture, colori, alberi, vegetazione, ecosistemi, frescura, lotta al cambiamento climatico in atto — che si è scontrato con una realtà fatta del grigio dell’asfalto, cemento e betonelle, senza dimenticare il taglio di decine di alberi dell'ex Ippodromo e il sacrificio dei Tigli monumentali della Massetana. Parco questo? Ci sembra evidente che le parole siano state usate solo per mascherare i fatti.

L'area mercatale è oggi una mastodontica isola di calore urbana. 24 nastri di asfalto intervallati da appena 8 esili bande di terreno, con pochi alberi e cespugli spesso spinosi ricettacoli di sporcizia. Chi ha memoria ricorda il cantiere: gabbie di tondini di ferro, betoniere e "igloo di plastica" bruciati senza protezioni pur di stendere quella distesa di cemento. Vedere oggi chi ha cristallizzato questo deserto urbano improvvisarsi paladino della "rinaturalizzazione" ci pare, scusate, poco credibile. Ma siamo pronti a ricrederci.

Cerchiamo, perciò, un percorso razionale. Non serve passare dal bianco al nero senza esplorare alternative. Fin dall’inizio il M5S ha chiamato quell’area "parc(heggi)o" e ne ha chiesto il cambio di destinazione ufficiale una volta decaduti i vincoli, ma con una visione diversa che comprende:

L’uso temporaneo del parcheggio: cioè una destinazione a parcheggio ristretta nel numero di corsie e limitata ai tre mesi estivi e ai grandi eventi, evitando interventi di ulteriore impermeabilizzazione del suolo e i conseguenti costi.

Rinaturalizzazione vera: restituire a "parco vero" le ultime corsie vicino al fosso Gorella, quelle MAI utilizzate dal mercato del venerdì. Un intervento che darebbe spessore al parco della Gorella nel suo punto più stretto, creando un corridoio verde fortemente alberato, con panchine usufruibili dagli abitanti della zona, magari un prato fiorito per bambini e attività didattiche. Allora sì che, forse, qualche bambino si vedrebbe e ne potrebbe usufruire.

E infine stop agli sprechi: chiediamo di nuovo che questa soluzione sostituisca l’inutile progetto del parcheggio nell’area ex depuratore, nel mezzo del Parco del Petraia: un surplus e una spesa superflua che abbiamo denunciato insieme ad altre associazioni con oltre 1.000 cittadini firmatari.

Dobbiamo essere realisti: anche il Parcheggio Centrale resterà vuoto per 9 mesi su 12, esattamente come accade in buona parte per piazza Martiri di Nassirya. È un tema che andrebbe discusso apertamente con la città, ma sembra che in questo campo il confronto, senza pregiudizi, sia lo scoglio più duro per questa amministrazione.

Il tanto decantato Urban Center non ne esce bene: prima ha chiesto idee ai follonichesi sul verde, poi, una volta ricevute e protocollate, le ha ignorate senza fornire alcuna spiegazione o risposta. Noi continueremo a pretendere che la voce dei cittadini non venga sepolta sotto un altro strato di asfalto.

M5S Follonica