Follonica: "Al termine della commissione consiliare odierna, Follonica a Sinistra interviene sul progetto relativo all’area del mercato centrale e alle modifiche previste alla viabilità e alla destinazione degli spazi.
Non siamo entrati in commissione con un atteggiamento pregiudiziale. Il nostro obiettivo era comprendere nel merito il progetto e valutarne con serietà punti di forza e criticità. Purtroppo, le criticità emerse sono molte e sostanziali.
Nel corso degli anni, anche durante le primarie del centrosinistra e le ultime amministrative, abbiamo avanzato una proposta chiara: prevedere una quota di parcheggi nell’area mercatale, ma senza snaturarne la vocazione di spazio pubblico e di parco urbano. L’area può integrare funzioni diverse, ma non può essere ridotta integralmente a superficie di sosta.
Il fatto che oggi lo spazio “sembri” già in parte un parcheggio non può diventare la giustificazione per trasformarlo definitivamente in tale. Preoccupa in particolare la scelta di consentire l’accesso delle auto da via Baldi, rendendo carrabile l’anello intorno all’arena spettacoli e portando un carico di traffico significativo in un’area destinata anche ad attività culturali e aggregative.
Riteniamo un errore prevedere l’utilizzo come parcheggio anche della parte centrale del mercato non occupata dai banchi, persino il venerdì. Il mercato è lavoro, è socialità, è identità cittadina: va tutelato e valorizzato, non compresso tra flussi veicolari e asfalto.
La proposta alternativa che abbiamo illustrato in commissione è concreta e prevede la riorganizzare la disposizione dei banchi, allontanandoli da via Massetana, l’utilizzo pieno delle aree già destinate a parcheggio, individuare solo una porzione limitata del Parco Centrale per la sosta, senza trasformare l’intera area mercatale in un parcheggio permanente.
Con le risorse previste nel piano delle opere pubbliche (circa 600.000 euro), sarebbe possibile ridurre il numero degli stalli ma qualificare maggiormente lo spazio: alberature, arredi urbani, panchine, fontane, zone d’ombra e interventi di riqualificazione capaci di restituire alla città un vero parco urbano multifunzionale.
Una città a vocazione ambientale non è una città che ignora il problema dei parcheggi. Lo abbiamo dimostrato sostenendo con convinzione l’abbattimento del vecchio ex-depuratore nell’area della Gora per realizzare un parcheggio alberato, contribuendo a risolvere una questione che si trascinava da oltre quarant’anni. Ambiente e mobilità non sono alternative: devono essere tenute insieme con equilibrio e visione futura.
Il progetto attuale, invece, privilegia la funzione veicolare rispetto alla qualità urbana e ambientale. E rischia, peraltro, di generare criticità nei mesi estivi e durante grandi eventi, quando il tema della sicurezza e della gestione dei flussi diventa centrale.
Noi crediamo che un compromesso sia possibile. Una soluzione capace di tenere insieme esigenze di sosta, tutela del lavoro ambulante, qualità dello spazio pubblico e visione ecologica della città.
Per questo proponiamo un’assemblea pubblica aperta a cittadine e cittadini, lavoratrici e lavoratori del mercato, associazioni e comitati, da organizzare nelle prossime settimane, per discutere nel merito il progetto e costruire una proposta condivisa per l’area mercatale. Le scelte urbanistiche che incidono sul futuro della città non possono essere calate dall’alto: devono nascere dal confronto democratico e dalla partecipazione", termina la nota.