Toscana in ginocchio per le piogge: richiesta di sostegno al settore cerealicolo e deroga agli obblighi UE

Agricoltura: Minucci (FdI), troppe piogge, triplice danno per gli agricoltori. Regione intervenga

Firenze: Misure straordinarie di sostegno al settore cerealicolo e l’avvio di un confronto con il Ministero dell’Agricoltura per scongiurare il rischio di sanzioni a carico degli agricoltori, vittime incolpevoli della troppa pioggia. A chiederlo con un’interrogazione all’assessore toscano all’Agricoltura è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luca Minucci.

“Il 2026 in Toscana si sta caratterizzando per un consistente aumento delle precipitazioni: il 70 per cento in tutta la regione, il 94% nell’area costiera meridionale. Piogge - spiega il consigliere di FdI - che incidono sulla semina del grano e delle altre colture autunno-vernine, come l’orzo, l’avena e il farro, con il conseguente concreto rischio di un calo della produzione, in particolare in Maremma, nel senese e nell’aretino”, prosegue Minucci.

“Come se non bastasse l’eccesso di precipitazioni potrebbe avere altre pesanti conseguenze, legate al mancato rispetto degli impegni comunitari sulla diversificazione delle colture. Obbligo di rotazione tra superfici a seminativo e colture leguminose e foraggere che rischiano di saltare per cause meteorologiche, con la conseguente perdita dei contributi e addirittura sanzioni per gli agricoltori, che andrebbero a rimetterci non una ma tre volte. Per questo è fondamentale che la Regione Toscana si attivi con il ministero per richiedere una deroga agli obblighi e studi misure di sostegno per far fronte alla difficile situazione che il settore agricolo sta involontariamente affrontando”, conclude Minucci.