PD Follonica: "Sul futuro del Parco Centrale è necessario un confronto pubblico"

Follonica: «Leggiamo con preoccupazione i primi dettagli del progetto del nuovo parcheggio al Parco CentraleQuesto spazio è nato con una visione di lungo respiro, per riqualificare il cuore della città, preservando un polmone verde per le nuove generazioni. Il Parco Centrale può e deve essere migliorato, ma ciò che serve è più verde, più alberi, più ombra, più panchine e arredi che invitino a passeggiare, lontano dal traffico e dallo smog. Si potrebbe valorizzare la zona del “parco delle acque” lungo il corso della Gora oppure rinaturalizzare alcune aree periferiche mai utilizzate dai banchi del mercato. Invece, il progetto presentato va in direzione opposta». Così in una nota il Partito Democratico di Follonica che aggiunge: «Leggendo le carte, si parla di un intervento che stravolgerebbe l’assetto attuale dell’area: ben 3 ingressi per le macchine, l’abbattimento di circa 50 alberi, la rimozione di un numero imprecisato di arbusti, l'ampliamento di 7 sentieri pedonali che diventeranno carrabili. Centinaia di metri quadrati di superficie verrebbero impermeabilizzati con coperture in cemento e bitume, in aperto contrasto con le linee guida dell'Urban Center sulla resilienza climatica».

«Ci preme poi sottolineare - continua il PD di Follonica - che non stiamo parlando di un’opera temporanea o legata alla gestione dei picchi stagionali di traffico, ma della realizzazione di quello che diventerebbe il più grande parcheggio cittadino, 500 posti, il doppio rispetto a quello della stazione. Follonica ha davvero bisogno di un intervento simile? É ancora in corso di realizzazione il parcheggio nell’area dell’ex depuratore e nessuno ha verificato se quello spazio possa già soddisfare il fabbisogno di posti auto. Inoltre, ci teniamo a richiamare un passaggio del programma elettorale dell’attuale Amministrazione, nel quale si prometteva “un aumento sostanzioso del servizio pubblico ... con navette dai parcheggi scambiatori esistenti (per esempio da quello pubblico dell’ippodromo, abbandonato).” Questa soluzione ha sempre avuto il nostro sostegno e rappresenta un’alternativa sostenibile, con costi sensibilmente inferiori e con un impatto ambientale nullo. Infine, qualche accenno agli aspetti tecnici del progetto. Partiamo dal fatto che non sono previsti accessi ciclabili, né marciapiedi. Chi volesse accedere al Parco Centrale tramite il ponte ciclopedonale sul Petraia si troverebbe davanti grandi dissuasori in cemento, a chiusura di tutte le attuali strade d’accesso. L’unico accesso previsto sarebbe quello dedicato alle auto. La strada sotto la collina, pensata come una passeggiata nella macchia mediterranea tra gli odori del rosmarino e della ginestra, diventerebbe una strada a doppio senso di marcia, per il solo transito delle auto».

«Preferiamo però rimandare queste analisi ad un momento successivo - conclude il Partito Democratico di Follonica -, quando saranno almeno corretti i nomi delle strade interessate da questo progetto, dal momento che in tutti i documenti tecnici “via Massetana” è stata chiamata "via della Pace". Un elemento marginale ma che non contribuisce a rafforzare la fiducia in questo progetto. Peraltro, preoccupa anche l'impatto sul traffico: viale Europa e via Massetana sono, semplicemente, gli assi viari più importanti della città. Alla luce di quanto sopra, e considerata anche la posizione espressa da una parte della stessa maggioranza consiliare, riteniamo necessario un confronto pubblico aperto alla cittadinanza, affinché si valutino in modo trasparente le diverse opzioni e soluzioni nell’interesse della città, coinvolgendo i cittadini in un cambiamento così radicale».