Massa Marittima: La notizia uscita ieri sul nuovo progetto riorganizzativo, un vero e proprio Dipartimento amministrativo territorio-ospedale, che la Asl ha messo in atto, rimodulando di fatto l’ assetto dirigenziale e che dovrà rafforzare il governo ospedale territorio in modo unitario, non piace a Paolo Mazzocco, consigliere comunale a Massa Marittima e da sempre impegnato nelle battaglie per la sanità.
«Prima di tutto – dichiara Mazzocco – va registrato il fallimento della riorganizzazione fatta solo pochi anni fa e che vide l’ accorpamento a Grosseto del nostro Distretto sociosanitario di Follonica. Purtroppo era un fallimento e un impoverimento del nostro territorio annunciato ma inascoltato , voluto fortemente dai vertici PD provinciali e locali in sintonia perfetta, come sempre, con i vertici Asl . Oggi sono di nuovo a rimettere mano a poltrone e incarichi centralizzando ancora di più su un unico dipartimento amministrativo che gestirà non solo le linee procedurali e di responsabilità tra direzioni territoriale e ospedaliere, ma centralizzerà le funzioni finanziarie e contrattuali e , al contempo, ridurrà le autonomie gestionali locali. Proprio il contrario di quello che andrebbe fatto visti i risultati disastrosi nell’ aver centralizzato quasi tutto in questi anni, lasciando i territori periferici sguarniti di riferimenti gestionali e , di fatto, emarginandoli da ogni decisione che solo conoscendo e vivendo i territori possono essere prese . Realtà molto diverse l’ una dalle altre in un territorio vastissimo come quello della Asl sudest. E’ del tutto evidente che le richieste fatte in questi anni sul ritorno ad una autonomia gestionale del nostro territorio, ripristinando il Distretto sociosanitario di Follonica e con esso il ritorno a status di Presidio ospedaliero dell’ ospedale S. Andrea, oggi declassato a stabilimento, erano un balletto ipocrita e mai portato avanti veramente. L’ assenza di comuni e relativi sindaci del PD, compreso quello di Monterotondo Giacomo Termine che è anche segretario provinciale , palesavano chiaramente l’ intenzione che oggi prende forma e che va esattamente nella direzione opposta. E’ altrosì evidente che l’ assenza e il silenzio dei due comuni più importanti e forti politicamente, Grosseto e Follonica, amministrati dal centrodestra, ha facilitato l’ operazione tutta politica dell’ ASL . Nel mezzo, come sempre, ci sono un ospedale e dei servizi territoriali che sono sotto gli occhi di tutti anche se , e questo è il mio rammarico, troppo spesso dimenticati e poco supportati dai media e dall’ opinione pubblica locale».