Grosseto: Nelle ore mattutine, il flusso di automobili verso le scuole della “Città dello Studente” di Grosseto rischia di generare gravi ingorghi e situazioni di disagio per studenti, famiglie e residenti. Per questo motivo, il gruppo UDC – Popolari Civici per Grosseto propone al Comune e alla Provincia l’attuazione di un progetto di mobilità sostenibile, strutturato e coordinato tra tutti i soggetti coinvolti.
«La proposta - si legge nella nota a firma di Barbara Chelli, Camilla Terrosi, Gianluigi Ferrara, Amedeo Gabbrielli - prevede l’individuazione di alcune zone di raccolta in città, dove far convergere i pullman provenienti dai vari comuni della provincia insieme agli studenti di Grosseto. Da questi punti strategici partiranno bus dedicati che trasporteranno sia gli studenti provenienti dagli altri comuni sia quelli residenti in città direttamente verso la “Città dello Studente”. Questo sistema consentirebbe di ridurre in modo significativo il numero di auto private in ingresso nell’area scolastica, migliorando la sicurezza e la fluidità del traffico. Il progetto prevede inoltre la chiusura al traffico automobilistico privato della “Città dello Studente”, consentendo l’accesso esclusivamente ai pullman autorizzati, ai docenti, agli studenti con disabilità e ai motocicli, così da garantire comunque accessibilità e flessibilità negli spostamenti, un ingresso scaglionato tra i diversi istituti, con una differenziazione di circa quindici minuti, al fine di distribuire meglio i flussi e ridurre ulteriormente la congestione».
«La proposta - continua il gruppo UDC – Popolari Civici per Grosseto - si inserisce in un percorso già avviato: la Provincia ha infatti previsto la pedonalizzazione dell’area, da attivare successivamente alla conclusione dei lavori di via dei Barberi da parte del Comune. È quindi fondamentale che le istituzioni collaborino in modo sinergico per accompagnare questa fase con un piano organizzato ed efficace».
Barbara Chelli ha anche sottolineato come questa iniziativa rappresenti “un passo concreto verso una maggiore sicurezza per gli studenti e verso un modello di mobilità più moderno ed efficiente”, evidenziando la necessità di un coordinamento tra Comune, Provincia, Autolinee Toscane e famiglie per garantire il successo del progetto. La proposta mira a ridurre il traffico, aumentare la sicurezza degli studenti e favorire un modello di mobilità più sostenibile, organizzato e inclusivo, capace di coniugare esigenze scolastiche, viabilità urbana e qualità della vita.
(foto copertina di repertorio)