Grosseto: La Lega Grosseto esprime ferma condanna per quanto accaduto a Torino, dove un agente di Polizia è stato brutalmente aggredito durante una manifestazione. Un episodio gravissimo, che conferma quanto sia necessario continuare a rafforzare gli strumenti normativi a tutela delle Forze dell’Ordine e di tutti i cittadini perbene.
Grazie alla norma sulla flagranza differita, fortemente voluta dalla Lega nel primo Decreto Sicurezza, uno degli aggressori è stato arrestato: si tratta di un 22enne residente in provincia di Grosseto, nell’area amiatina. Un fatto che colpisce ancora di più e che impone una riflessione seria sul tema della sicurezza e della responsabilità individuale.
«Esprimo la mia piena solidarietà al poliziotto ferito e a tutte le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno mettono a rischio la propria vita per garantire sicurezza – dichiara Andrea Maule, Commissario Provinciale della Lega Grosseto –. Questo episodio dimostra che quando si fanno leggi serie e concrete, i risultati arrivano. Chi aggredisce un servitore dello Stato è un criminale e come tale deve essere trattato, senza attenuanti e senza ambiguità».
Sulla stessa linea Gilberto Alviani, Segretario della Sezione Lega Amiata: «Sapere che uno degli arrestati proviene dal nostro territorio rende il fatto ancora più amaro. È il segno che il lavoro sulla cultura del rispetto delle regole deve essere continuo e che non possiamo abbassare la guardia. Chi scende in piazza per colpire le Forze dell’Ordine non esercita un diritto, ma commette un reato. È fondamentale andare avanti senza esitazioni con il nuovo Decreto Sicurezza, per garantire pene certe e tutela reale a chi difende la legalità».
La Lega Grosseto ribadisce il proprio sostegno al lavoro del Ministro Matteo Salvini e del Governo, convinta che sicurezza, legalità e rispetto delle regole siano pilastri irrinunciabili di uno Stato serio.