Cancellato il divieto di compensazione delle accise: sventata la crisi di liquidità dell’autotrasporto

Michele Demi, presidente di Cna Fita Grosseto, commenta la modifica apportata al testo definitivo della legge di bilancio: “Per andare a colpire possibili tentativi di frode, si sarebbero penalizzate migliaia di imprese oneste”.

Grosseto: Il rimborso per il pagamento delle accise sul gasolio resta, per le ditte di trasporto, compensabile con i contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai datori di lavoro. “Grazie all’impegno della nostra associazione – spiega Michele Demi, presidente di Cna Fita Grosseto – è stata cancellata dalla legge di bilancio la disposizione che intendeva limitare i crediti d’imposta e, così facendo, è stato scongiurato il rischio di una grave crisi di liquidità per le imprese del settore”.

L’azione di sensibilizzazione intrapresa dalla Confederazione nel corso dell’esame parlamentare della manovra ha messo al riparo 1,8 miliardi di euro di liquidità da un divieto di compensazione che sarebbe risultato rovinoso. “In sostanza, alle imprese artigiane del settore – aggiunge Demi – è stato evitato un esborso imprevisto di risorse pari, in media, a 56 mila euro l’anno. Con la determinazione di Cna Fita abbiamo evitato che una previsione antifrode colpisse le imprese oneste del sistema di trasporto italiano”.