Premio internazionale pianistico Scriabin, ecco i 12 semifinalisti: c'è anche un italiano
Grosseto: Due cinesi, due giapponesi, due sudcoreani, un bulgaro, un inglese, uno statunitense, uno svedese, un taiwanese. E un italiano. Sono i 12 semifinalisti della XXVIII edizione del Premio internazionale pianistico “Scriabin” in corso al Teatro degli Industri di Grosseto fino a domenica 22 febbraio, con la direzione artistica di Antonio Di Cristofano. Sono Cheng-Hsun Yeh (21 anni, Taiwan), Byeongju Yu (28, Corea del Sud), Jacky Zhang (17, Regno Unito), Vito Alessio Calianno (20, Italia), Zixi Chen (23, Cina), Shuta Kimoto (30, Giappone), Jeyu Lee (28, Corea del Sud), Yuqin Lu (17, Cina), Motoshi Miyazato (30, Giappone), Vilhelm Moqvist (22, Svezia), Sebastian Pitch (20, Usa) e Boris Uzunov (25, Bulgaria). Si esibiranno al pianoforte – in quest'ordine – nelle giornate di giovedì 19 e venerdì 20 febbraio sul palco degli Industri, in sessioni da 45 minuti ciascuno. Al termine delle semifinali la giuria annuncerà i tre finalisti che si esibiranno poi nell'atto finale del concorso, domenica 22 febbraio alle ore 17, con l'Orchestra sinfonica “Città di Grosseto” diretta dal bulgaro Grigor Palikarov (biglietti in prevendita online su VivaTicket e alla Tabaccheria Stolzi in via Roma 58 a Grosseto, in vendita anche al botteghino del teatro prima del concerto).
«Al termine della fase eliminatoria – dichiara il direttore artistico, Antonio Di Cristofano – possiamo affermare di essere decisamente soddisfatti dell'alto livello dei partecipanti a questa edizione. Non è stato facile per la giuria scegliere i 12 da ammettere alle semifinali. Abbiamo assistito all'esibizione di tanti giovani pianisti di grande talento e questo, ancor più del numero di iscritti che è sempre consistente, è motivo di orgoglio per il nostro Premio».
Prosegue – sempre al Teatro degli Industri – anche la rassegna collaterale del Premio Scriabin, il Festival pianistico internazionale a ingresso gratuito: giovedì 19 febbraio il piano recital di Giuseppe Gullotta (Italia), e venerdì 20 febbraio il concerto di Alberto Lodoletti (Italia).
La giuria del Premio internazionale pianistico “Scriabin” 2026 è composta da Gülsin Onay (Turchia, presidente), Li Chenxi (China), Lorenzo Di Bella (Italia), Antonio Di Cristofano (Italia), Eugene Skovorodnikov (Canada/Ucraina), Borislava Taneva (Bulgaria), Alexander Tutunov (Usa), Lei Weng (Cina).
I premi
Al primo classificato andrà una borsa di studio di 10.000 euro con targa, diploma e concerti (premio offerto dalla Fondazione CR Firenze); il secondo premio è una borsa di studio di 5.000 euro con targa e diploma (offerto dal Rotary Club e dall'Associazione rotariana Carlo Berliri Zoppi); il terzo premio è una borsa di studio di 2.500 euro con targa e diploma (offerto da Fondazione Grosseto Cultura). Sono previsti anche il Premio speciale per la miglior esecuzione di un brano di Scriabin (borsa di studio di 1.000 euro e diploma offerti dalla famiglia Giordano in ricordo di Nicola Giordano), e il Premio speciale del pubblico (borsa di studio di 500 euro e diploma offerti da Antonio Di Cristofano). A vincere il Premio speciale al miglior pianista italiano (borsa di studio di 1.000 euro e diploma offerti da Fondazione Grosseto Cultura) è Vito Alessio Calianno, in quanto unico rappresentante del nostro Paese rimasto in gara.
Il Premio internazionale pianistico “Scriabin” è organizzato dall'Associazione musicale Scriabin con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Grosseto, con i Teatri di Grosseto e Fondazione Grosseto Cultura, il sostegno degli sponsor Rotary Club Grosseto, Associazione rotariana Carlo Berliri Zoppi, Nuova Solmine, Generali Assicurazioni-Agenzia di Maurizio Marraccini e Fazioli Pianoforti, il contributo di Fondazione CR Firenze, Banca Tema, Banca Mediolanum-Ufficio dei consulenti finanziari di Grosseto, Istituto musicale comunale “Palmiero Giannetti”,ristorante “Gli attortellati”, Aurelia Antica Shopping Center, Mario Gennari Bricolarge, Conad, Basile, Hotel Granduca e Semar. Tra i partner anche l'Orchestra sinfonica “Città di Grosseto”, Tv9 e PuntoCom agenzia di comunicazione.
Il Premio Scriabin fa parte degli eventi promossi dalla Alink-Argerich Foundation e ha ricevuto il riconoscimento ufficiale dal Museo Scriabin di Mosca e dal Centro russo di scienza e cultura “Casa Russia” di Roma.
Nelle foto: Il direttore artistico Antonio Di Cristofano con la giuria sul palco del Teatro degli Industri e una delle esibizioni

