Sale, pesca e bonifiche. La Maremma nel periodo post-classico e medievale

Relatore il professor Roberto Farinelli dell'Università di Siena

Grosseto: Secondo appuntamento delle “Conferenze ed incontri per conoscere meglio la storia della Maremma”, mercoledì 18 febbraio alle ore 17:00 nella sala del Polo delle Clarisse, in via Vinzaglio 27, a Grosseto. Il “ciclo” è organizzato dalla Associazione Rotariana “Carlo Berliri Zoppi” con la adesione del Polo Culturale delle Clarisse, del Museo Archeologico di Grosseto e di Tv9, ed ha il patrocinio del Comune di Grosseto e del Comune di Castiglione della Pescaia.

Seguendo il “filo” della evoluzione nel corso della storia di quello che in epoca etrusco-romana fu il Lacus Prilis, in questo secondo incontro si parlerà del periodo post-classico e sarà il professor Roberto Farinelli a parlare di “Sale, pesca e bonifiche” durante quei lunghi secoli nel corso dei quali La Maremma, e Grosseto in particolare, fu nota come centro di produzione e di commercializzazione del sale (da considerarsi il “petrolio” nel medioevo, come valenza economica) estratto dalle saline della costa, e quindi anche della attuale Diaccia Botrona, per conoscere poi il decadimento a metà del XIV secolo e il degrado.

Pagine della nostra storia che la maggior parte dei grossetani di oggi non conoscono, ma che rappresentano le nostre vere radici.

Il professor Roberto Farinelli, grossetano, DSSBC della Università di Siena, si è laureato in Lettere nel 1992 presso l’Università di Siena e nel 2003 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Archeologia Medievale ed ha svolto attività di ricerca e didattica nell’ambito di corsi di laurea e master universitari. Alla formazione archeologica e all'interesse per la documentazione d’archivio si deve l'impostazione delle sue ricerche sull’habitat e sulle dinamiche del potere rurale, condotte anche in una prospettiva storico-geografica, finalizzata alla comprensione dei rapporti con le risorse naturali del territorio. È autore di numerosi saggi dedicati all’archeologia dei castelli e delle attività minerarie e metallurgiche, nonché di alcune monografie, tra cui “I castelli nella Toscana delle città 'deboli'. Dinamiche del popolamento e del potere rurale nella Toscana meridionale (secoli VII-XIV)”, 2007; “Grosseto. Paesaggio agrario e risorse naturali”, 2009.