Domenica 15 febbraio in piazza Pacciardi la performance finale di “Almeno nevicasse cinema” dedicata a Francesco Nuti e, a seguire, il live di Alessandro D’Orazi per “Citofonare Cantautori”
Grosseto: Un maglione come kit di sopravvivenza e musica d’autore. Domenica 15 febbraio, a partire dalle ore 19:00, il bar libreria QB in piazza Pacciardi si conferma cuore pulsante della cultura grossetana con un doppio appuntamento tra teatro, cinema, artigianato e musica.
Alle ore 19 “Almeno nevicasse cinema” – Performance finale
Dopo due giorni di laboratorio intensivo dedicato alla figura di Francesco Nuti e in particolare ad uno dei suoi film scelto dai partecipanti, va in scena la restituzione finale del progetto ideato da Francesca Sarteanesi (foto 1), realizzato in collaborazione con QB, Clorofilla Film Festival e grazie a Ilaria Baldo.

Non sarà una sfilata di moda, ma una "scena in movimento": i partecipanti porteranno in scena dei maglioni "rivitalizzati" durante il workshop, ricamati con frasi cult dei film di Nuti o pensieri personali nati dall'indagine sulla sua filmografia. La performance sarà il frutto di un lavoro drammaturgico ispirato al film di Nuti ed ai manufatti eseguiti durante i giorni di laboratorio.
“Almeno Nevicasse è un laboratorio alla ricerca della parola o della frase o della sensazione che non abbiamo fatto in tempo a fermare perché troppo abituati ad andare veloci. E’ un lavoro controcorrente – spiega l’ideatrice – e un invito a fermarsi per pensare alle cose senza fretta, usando ago, filo e parole come strumenti di trasformazione.”
Francesca Sarteanesi, fondatrice della compagnia Gli Omini e finalista al Premio Ubu nel 2021 con lo spettacolo “Sergio”, porta a Grosseto la sua poetica che unisce drammaturgia contemporanea e manufatti artigianali.
A seguire “Citofonare Cantautori”: ospite Alessandro D’Orazi (foto 2)

La serata proseguirà con il format “Citofonare Cantautori” curato da Daniele Sarno. Protagonista dell'incontro sarà Alessandro D’Orazi, artista romano. Cantautore, chitarrista e narratore, D’Orazi è originario del quartiere di San Basilio a Roma, dove ha radicato la sua identità artistica e personale fin da ragazzo. Cresciuto tra musica, vita di borgata e performance dal vivo, ha saputo trasformare esperienze quotidiane, sentimenti e contraddizioni sociali in canzoni e racconti ironici e profondi. E’ uscito da poco il suo nuovo singolo “Tutti americani”.
Il programma segue la formula collaudata con l’intervista, un dialogo per scoprire l’identità artistica di D’Orazi, il live e nei prossimi giorni sarà disponibile il podcast
Info e Prenotazioni
È possibile cenare durante l'evento. Per la prenotazione dei tavoli è necessario chiamare il numero: 389 913 5040.