LAUTREC. Un viaggio nella Parigi della Belle Époque"

Firenze: Con oltre 100mila visitatori, la mostra “Toulouse-Lautrec. Un viaggio nella Parigi della Belle Époque” al Museo degli Innocenti di Firenze si afferma come uno degli appuntamenti culturali più seguiti della stagione fiorentina e, alla luce dell’eccezionale affluenza e della forte richiesta da parte di pubblico, continua fino al 7 giugno 2026 il grande viaggio nella Parigi della Belle Époque.

Un risultato particolarmente significativo per una città come Firenze, meta turistica d’eccellenza e crocevia internazionale della cultura, dove l’esposizione ha saputo intercettare un pubblico ampio e trasversale includendo scolaresche, gruppi organizzati, turisti italiani e internazionali.

Un successo che testimonia la forza del progetto espositivo e la sua capacità di dialogare con interessi diversi, unendo rigore scientifico, qualità curatoriale e grande fascino visivo.

La mostra non solo ripercorre la parabola creativa di uno dei più grandi artisti di ogni tempo, ma trasporta il visitatore nel clima unico della Parigi di fine Ottocento, tra fermento artistico, vita notturna, modernità e spirito bohémien.

Al centro della narrazione una Parigi fin de siècle, l’epoca della spensieratezza e del progresso, dell’arte che invade i boulevard, dei caffè frequentati da pittori, scrittori e ballerine, delle prime luci elettriche e della nascita della società di massa. È in questo fermento culturale che nasce e si afferma Henri de Toulouse-Lautrec (1864–1901), figura unica nel panorama artistico europeo. Pittore, illustratore e innovatore grafico, Lautrec ha saputo catturare con sguardo ironico e profondo la vita notturna e lo spirito bohémien della Parigi di Montmartre. I suoi manifesti pubblicitari, realizzati con una tecnica litografica innovativa, non solo hanno rivoluzionato il concetto di grafica promozionale, ma sono divenuti vere e proprie icone visive della Belle Époque.