Impronta ecologica e antichi mestieri del mare

Alla Mediateca Digitale della Maremma un sabato tra documentari, pesca tradizionale e riflessioni sul futuro dell’ambiente

Grosseto: Prosegue il viaggio della Mediateca Digitale della Maremma tra i documentari dedicati al mare, alla pesca e all’ambiente. Domani, sabato 7 febbraio, a partire dalle ore 17.00, i locali di Chiasso delle Monache ospiteranno un pomeriggio di riflessione e cinema, tra impronta ecologica e antichi mestieri in estinzione.

Il pomeriggio si aprirà con un incontro a cura di Ccibo Maremma dedicato all’impronta ecologica. Attraverso un’attività interattiva, i presenti potranno calcolare “quante terre consumiamo”, riflettendo sull'impatto ambientale delle proprie azioni quotidiane e sulla necessità di adottare stili di vita più rispettosi del pianeta.

A seguire, intorno alle 17.30, le proiezioni di Agridoc, la sezione di Clorofilla dedicata ad agricoltura e pesca, realizzata insieme alla Festa del cinema di mare, Kansassiti, Ccibo Maremma e Le vie dell’orto, si apre con il documentario breve “Dal pelo dell’acqua in giù” (8 min) di Davide Guerra e Lucas Berardi. Il lavoro di Guerra e Berardi racconta la vita di un pescatore che, attraverso i suoi ricordi, affronta i temi del futuro del lago e del suo antico mestiere, entrambi legati al cambiamento climatico e in bilico tra la sopravvivenza e l'oblio.

Subito dopo “In perpetuo” (88 min) di Federico Barassi (foto cover), presentato al Festival dei Popoli e a Cinemambiente. Il documentario si interroga sulla vita degli ultimi conoscitori di una antica pratica di pesca che oggi sta scomparendo: la pesca con il trabucco. Girato interamente sulle coste del Gargano - più precisamente tra Peschici e Vieste - il documentario racconta la quotidianità degli ultimi mastri trabucchisti rimasti e dei loro eredi. Con l’approccio del cinema di osservazione i trabucchi diventano il microcosmo dove tutto avviene e dove il ritmo delle giornate è scandito costantemente dal rapporto tra l’uomo e un mare tanto generoso quanto impietoso e distruttivo. “In perpetuo” vuole sollevare alcune riflessioni sul rapporto tra passato, presente e futuro, interrogandosi sul concetto di tramandare di generazione in generazione. I quattro personaggi con uno sguardo rivolto verso l’orizzonte del mare riflettono sulla sopravvivenza incerta di questi antichi macchinari che resistono al sopraggiungere della loro fine ancorati a quegli scogli da secoli.

Clorofilla è realizzato da Legambiente Festambiente APS con Kansassiti, MDM Mediateca Digitale della Maremma, CLAN, Giardino degli Arcieri, Storie di cinema, CAI Grosseto, Arci, QB, Festa del Cinema di mare. Ha il patrocinio e il contributo della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, dell'Otto per Mille Chiesa Valdese, della Fondazione CR Firenze.

  • Dove: Mediateca Digitale della Maremma, Chiasso delle Monache 9/11, Grosseto.
  • Quando: Sabato 7 febbraio ore 17.00.
  • Ingresso: Con tessera Kansassiti (5 euro sottoscrivibile direttamente sul posto)