L'Istituto autonomo del Ministero della Cultura presente per la prima volta al Salone dell'Archeologia e Turismo Culturale a Firenze dal 27 febbraio al 1 marzo
Grosseto: I Parchi archeologici della Maremma annunciano con orgoglio la loro prima partecipazione, dal 27 febbraio al 1 marzo 2026, alla XII edizione di “tourismA”, il Salone dell’Archeologia e Turismo Culturale organizzato da Archeologia Viva (Giunti Editore), che si terrà negli spazi del Palazzo dei Congressi di Firenze (ore 9 - 18, ingresso libero e gratuito).
Una tre giorni che assume le forme di un momento di esposizione, comunicazione e confronto delle iniziative legate al mondo antico, al patrimonio culturale e alla valorizzazione delle sue testimonianze, in cui l'Istituto autonomo del Ministero della cultura sarà presente, con un proprio stand dedicato, per fare il punto sulle numerose iniziative avviate sin dalla sua creazione, nel 2024, e soprattutto per illustrare a un pubblico più vasto di specialisti e appassionati del settore le potenzialità e la lungimiranza dei vari e significativi progetti futuri.
A suggellare la prima partecipazione dei Parchi archeologici della Maremma alla kermesse fiorentina - una vera e propria immersione nella grande cultura, tra stand, film, mostre, laboratori didattici, realtà virtuali, tavole rotonde e presentazioni di libri - il panel organizzato dall'Istituto stesso dal titolo "Maremma: archeologia nella rete. Nuove (virtuose) sinergie tra musei e istituzioni nel territorio grossetano" in programma sabato 28 febbraio (Sala 4, ore 14:00 - 16:00). Un'occasione di confronto e di dibattito che vedrà protagonisti, oltre al Direttore dei Parchi archeologici della Maremma Leonardo Bochicchio, i vari responsabili delle maggiori realtà museali civiche presenti nella provincia di Grosseto (Luca Giannini, Direttore scientifico del Museo archeologico e d’Arte della Maremma - MAAM, Simona Rafanelli, Direttrice del Museo civico archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia - MuVet e Matteo Milletti Direttore scientifico del Museo archeologico di Orbetello) con cui i Parchi hanno avviato fino dalla loro istituzione un continuo e proficuo rapporto di comunicazione e di scambio, volto ad arricchire la propria missione e la politica culturale locale.
"È una circostanza davvero emozionante per i Parchi archeologici della Maremma" afferma il Direttore Leonardo Bochicchio "poter finalmente partecipare a uno dei più prestigiosi appuntamenti nazionali dedicati al mondo dell'archeologia come tourismA, che rappresenta non solo un'ulteriore e fondamentale tappa del percorso di crescita continua delle attività dei Parchi, ma anche l'occasione più opportuna per divulgare approfonditamente, insieme ai Direttori dei Musei civici del territorio grossetano, l'importante rete di relazioni e la sinergia di intenti tra i siti di Cosa, Roselle e Vetulonia e gli istituti che custodiscono in gran parte i reperti da essi provenienti".
Appuntamento dunque, dal 27 febbraio al 1 marzo al Palazzo dei Congressi di Firenze con tourismA, per riscoprire ancora una volta il valore del patrimonio storico e la vivacità delle iniziative dei Parchi archeologici della Maremma.