Cromatica sul palcoscenico della grande lirica: il Presidente Federico Pistolesi in “Rigoletto” al Teatro Petrarca di Arezzo

Grosseto: L’Associazione Cromatica annuncia con orgoglio la partecipazione del proprio Presidente, il tenore Federico Pistolesi, alla produzione di “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, in scena al Teatro Petrarca di Arezzo il 6 e 8 febbraio 2026.

Pistolesi interpreterà il ruolo di Matteo Borsa, condividendo il palcoscenico con artisti di fama internazionale come Mario Cassi nel ruolo del protagonista Rigoletto e Giuseppe Gipali nel ruolo del Duca di Mantova.

Non è la prima volta che Pistolesi si confronta con questo prestigioso teatro: ha già debuttato al Teatro Petrarca lo scorso maggio, interpretando il ruolo di Gherardo in Gianni Schicchi, produzione diretta da Gianna Fratta, riconosciuta direttrice d’orchestra italiana di profilo internazionale.

Una produzione di alto profilo internazionale

Lo spettacolo nasce dalla coproduzione tra Fondazione Guido d’Arezzo e Venti Lucenti, con la regia di Manu Lalli e la direzione musicale del Maestro Fabrizio Maria Carminati, tra i direttori d’orchestra italiani più apprezzati nel panorama lirico mondiale.

L’allestimento scenico è quello del Maggio Musicale Fiorentino, elemento che conferisce ulteriore prestigio alla produzione e la colloca nel solco della grande tradizione lirica italiana.

Un traguardo che rafforza la missione di Cromatica

La partecipazione del Presidente di Cromatica a una produzione di tale rilievo rappresenta un significativo momento di crescita artistica e professionale, oltre a costituire un riconoscimento del valore del percorso musicale intrapreso.

Questo debutto si inserisce pienamente nella visione dell’Associazione Cromatica, da sempre impegnata nella promozione della musica come strumento di inclusione, dialogo culturale e diffusione dell’arte in tutte le sue forme.

 La presenza di Pistolesi in un contesto lirico di alto livello rafforza ulteriormente il legame tra attività artistica professionale e missione culturale e sociale dell’associazione.

Arte, eccellenza e responsabilità culturale

L’evento non rappresenta soltanto un successo personale, ma diventa un simbolo concreto di come il lavoro culturale, quando radicato nel territorio e orientato alla qualità, possa dialogare con le grandi istituzioni artistiche nazionali.

Cromatica prosegue così il proprio percorso di crescita, portando avanti un’idea di cultura viva, accessibile e capace di coniugare eccellenza artistica e valore sociale.