La Chiesa della Madonna del Cerro rinasce: completato il restauro del santuario di Montebuono

Un gioiello del patrimonio rurale torna a splendere grazie al PNRR e a un grande lavoro di squadra

Sorano: La Chiesa della Madonna del Cerro, piccolo santuario mariano della frazione di Montebuono (Sorano, GR), è stata restituita alla comunità dopo un significativo intervento di restauro e riqualificazione concluso nel 2025. Un intervento che unisce tutela del patrimonio rurale, valorizzazione culturale e rinnovata fruibilità turistica, reso possibile dal finanziamento del PNRR-NextGenerationEU e dall’impegno della Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo.

Sorta intorno al 1686 in seguito alla leggendaria apparizione della Vergine su un ramo di cerro, la chiesa rappresenta da secoli un punto di riferimento religioso e sociale per la comunità di Montebuono, piccolo borgo immerso tra colline, ruscelli e vigneti nell’area del Tufo. La facciata semplice e tipica delle chiese rurali, la scalinata a otto ordini, le travature lignee e gli altari interni — tra cui quello maggiore con la venerata immagine della Vergine col Bambino e Sant’Antonio Abate, restituiscono l’atmosfera autentica del santuario. Il ritrovamento storico di un tronco carbonizzato, legato all’antico cerro dell’apparizione, testimonia il profondo valore identitario del luogo.

Davanti all’edificio si apre un ampio panorama sulle colline della Maremma e sul percorso delle Città del Tufo, mentre nei pressi si trova il sito minerario di Montebuono, oggi luogo di memoria e di passeggiate culturali. L’intervento ha riguardato sia la tutela degli elementi storici sia il miglioramento della fruibilità. Le opere principali sono state il restauro degli intonaci interni ed esterni, con materiali naturali a base di calce. Il rifacimento della copertura, installazione di isolanti, barriera al vapore e nuove lattonerie. Il consolidamento delle murature tramite microspillature in acciaio. La realizzazione del sistema di raccolta delle acque piovane. Il restauro degli infissi originari. L’adeguamento degli impianti tecnologici elettrici e di climatizzazione. L’installazione di pannelli descrittivi e iconografici, che permettono oggi una visita autonoma guidata.

IIl restauro è stato possibile grazie a un solido lavoro di squadra che ha unito competenze tecniche, progettuali e pastorali.

Progettazione e direzione lavori:

  • Architetto Marco Formiconi – Capofila del progetto.
  • Geometri Marco Francardi e Andrea Simonelli.
  • Ingegnere Fabrizio Casciani.
  • Coordinamento della sicurezza: Stefano Nelli.
  • Ditta esecutrice: EdilRestauri Srl – Titolare Sandro Matrellini.
  • Coordinamento ecclesiastico: Don Marco Munari, Direttore dell’Ufficio Beni Culturali ed Edilizie di Culto della Diocesi di Pitigliano, Sovana e Orbetello.
  • Grazie al loro impegno condiviso, il santuario torna oggi ad essere un punto di riferimento religioso, sociale e paesaggistico per la frazione di Montebuono e per tutto il territorio.

L’opera ha comportato una spesa complessiva di € 186.750, così suddivisa:

  • € 149.400 (80%) finanziati dall’Unione Europea – NextGenerationEU, tramite Avviso pubblico PNRR – M1.C3 Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale” – Investimento 2.2.
  • € 37.350 (20%) a carico della Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo.

Progetto approvato con Decreto Dirigenziale n. 25146 del 19/12/2022 e gestito dal Ministero della Cultura, con Regione Toscana quale Soggetto Attuatore. Il restauro della Chiesa della Madonna del Cerro non riguarda solo un edificio: riguarda la memoria viva di Montebuono, la continuità della fede, la tutela del paesaggio e il futuro del territorio.

Il santuario torna oggi a essere luogo di incontro, celebrazione e identità, contribuendo alla crescita culturale e sociale della comunità guidata dal parroco Don Egbetongbo Koffi Ketowu e rafforzando il valore dell’intera area del Tufo. Un progetto che dimostra come la cura del patrimonio rurale possa diventare motore di coesione, bellezza e sviluppo.