Tesi sul Fiora al Giglio, neolaureato incontra il presidente Renai

Andrea Fratantonio si laurea in ingegneria industriale, curriculum chimico, con una tesi dedicata alla gestione sostenibile delle acque reflue sull’Isola del Giglio. Renai: “La scelta di donare personalmente all'azienda una copia della tesi un gesto che ci emoziona e ci rende orgogliosi”

Grosseto: Acquedotto del Fiora esprime le più vive congratulazioni al neolaureato Andrea Fratantonio per aver conseguito la laurea in ingegneria industriale – curriculum chimico con una tesi dedicata alla gestione delle acque reflue sull’Isola del Giglio, rivolgendo uno sguardo particolare al ruolo e all’impegno dell’azienda della gestione del servizio idrico integrato sull’isola. Un traguardo importante, frutto di un percorso di studi ma soprattutto di amore per il proprio territorio. Acquedotto del Fiora desidera altresì ringraziare sentitamente il neodottore Andrea Fratantonio per essersi recato oggi presso la sede aziendale di via Mameli per incontrare il presidente Roberto Renai e aver consegnato in dono, nelle sue mani, una copia della tesi. “La scelta di donare personalmente all'azienda una copia della tesi ? un gesto che ci emoziona e ci rende orgogliosi – commenta il presidente del Fiora Renai – segno di un dialogo concreto tra università, territorio e servizio reso alla comunità”. 

La tesi dal titolo “Verso una gestione sostenibile delle acque reflue sull’Isola del Giglio: analisi dell’impianto attuale e valutazione di soluzioni applicabili” unisce conoscenze e sensibilità ambientale, innovazione e prospettive, mettendo al centro la gestione sostenibile di un patrimonio unico come quello di Isola del Giglio. L’azienda si era resa disponibile nel supportare il lavoro di tesi a livello tecnico e di raccolta dati, nonchè di condivisione di conoscenze e approfondimenti. “Parlare di acqua significa parlare di comunità - aggiunge Renai - rispetto per l’ambiente e responsabilità verso le generazioni future. Complimenti Andrea per questo importante traguardo e grazie per averlo condiviso con noi”.