Società partecipate, Comune Grosseto: "Verifiche di routine della Corte dei Conti". Comune collabora e chiarisce

Grosseto: "La Corte dei conti della Toscana ha sollevato alcuni rilievi e richiesto chiarimenti in merito alla gestione della politica delle società partecipate del Comune di Grosseto. Si tratta di una procedura ordinaria di controllo, svolta con metodologia a campione e secondo prassi istituzionali consolidate, cui tutte le amministrazioni pubbliche sono regolarmente sottoposte e va a guardare le vicende delle società partecipate degli ultimi 15/20 anni. Il Comune di Grosseto ha depositato le proprie controdeduzioni ufficiali il 19 gennaio scorso, fornendo un articolato quadro di chiarimenti tecnici, amministrativi, contabili e strategici", è quanto scrive il comune di Grosseto in una nota.


"Ci troviamo - prosegue - dunque di fronte ad una fisiologica fase di verifica istituzionale nella quale la Corte ha formulato osservazioni prevalentemente di natura metodologica, procedimentale e motivazionale, analoghe a quelle rivolte ad altri enti locali del territorio regionale nell’ambito delle ordinarie attività di controllo e valutazione della finanza pubblica locale. In termini strutturali, è opportuno ricordare che il Comune di Grosseto si è dotato di un sistema multilivello di governo delle partecipate attraverso indirizzi politici e strategici pluriennali definiti dal Consiglio comunale con il Documento Unico di Programmazione (DUP) e attraverso l’assegnazione di obiettivi annuali comunicati alle società controllate tramite specifiche deliberazioni della Giunta comunale. L’Amministrazione si è anche dotata di un Regolamento per il controllo sugli enti partecipati e sulle società non quotate, approvato nel 2022, che disciplina le funzioni di indirizzo, monitoraggio, verifica e controllo analogo. Annualmente l’ufficio società partecipate effettua compiti di ricognizione, analisi economico-finanziaria, valutazione strategica e razionalizzazione delle partecipazioni, in attuazione della normativa di settore. Attraverso le controdeduzioni il Comune ha inoltre chiarito che il Piano di revisione ordinaria delle partecipazioni è costruito su un percorso analitico basato su criteri giuridici, economici e strategici che includono la verifica del vincolo di scopo e delle finalità istituzionali, l’analisi dei bilanci societari, la sostenibilità economico-finanziaria e il controllo dei costi di funzionamento. Il tutto una generale coerenza con i servizi pubblici locali erogati e soprattutto nell’ottica di una razionalizzazione progressiva delle partecipazioni non strategiche.

Le osservazioni della Corte non configurano contestazioni di illegittimità, né violazioni normative accertate, ma richieste di approfondimento, rafforzamento motivazionale e miglioramento delle procedure di governance che l’Amministrazione ha assunto come stimolo per un ulteriore rafforzamento dei propri strumenti di controllo, trasparenza e programmazione.

“I rilievi sollevati dalla sezione regionale della Corte dei conti – dichiarano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alle Società partecipate Fabrizio Rossi – hanno carattere prevalentemente istruttorio e motivazionale e non configurano violazioni di legge. Ogni osservazione è stata analiticamente valutata e puntualmente contro dedotta in piena collaborazione con le società coinvolte, che hanno fornito in modo tempestivo documentazione, dati contabili e approfondimenti gestionali. Molti dei profili oggetto di rilievo affondano inoltre le proprie radici in assetti organizzativi e gestionali precedenti al 2016. Abbiamo fornito con scrupolo ogni elemento richiesto e continueremo a garantire la massima collaborazione istituzionale nella più assoluta trasparenza.”

"L’Amministrazione ribadisce che il sistema delle partecipate del Comune di Grosseto è oggi governato da un impianto programmatorio, regolamentare e di controllo coerente con la normativa vigente, fondato su principi di legalità, sostenibilità finanziaria, interesse pubblico, trasparenza amministrativa e responsabilità istituzionale, e che le osservazioni della Corte dei conti saranno utilizzate come leva di miglioramento continuo della qualità della governance pubblica locale", termina il comune di Grosseto.