La Valdichiana Senese cambia passo e sceglie di misurarsi.
Siena: Non è uno slogan, ma un metodo: per la prima volta l'ambito turistico ha pubblicato una Relazione d'Impatto, affiancando alla tradizionale rendicontazione delle attività anche il calcolo delle emissioni di CO₂ generate e una prima compensazione. Un passaggio che segna l'avvio della strategia per il 2026 e l'inizio del 2027, con un obiettivo chiaro: rendere la sostenibilità un parametro concreto e verificabile. Il documento, realizzato con Up2You e riferito alle attività 2024, introduce un criterio finora poco utilizzato nei territori turistici: non solo promuovere, ma valutare quali effetti producono le iniziative in termini ambientali, economici e sociali.
In altre parole, non limitarsi ai numeri delle presenze o alla visibilità mediatica, ma misurare l'impronta lasciata sul territorio. «Abbiamo scelto di misurare ciò che facciamo perché crediamo che la sostenibilità debba essere concreta e verificabile», sottolinea Doriano Bui, presidente della Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese."Il calcolo delle emissioni è un primo passo verso una maggiore consapevolezza. L'obiettivo è migliorare progressivamente e orientare le scelte future". Accanto al cambio di metodo, il nuovo piano individua nel cicloturismo uno degli assi portanti dello sviluppo. Un settore in crescita costante a livello europeo, che si adatta alla conformazione della Valdichiana Senese: strade secondarie, collegamenti tra borghi, paesaggio agricolo diffuso. La collaborazione con la piattaforma internazionale Komoot servirà a strutturare e promuovere itinerari bike rivolti soprattutto ai mercati del Centro Europa, tradizionalmente sensibili al turismo lento e all'outdoor. L'obiettivo non è soltanto attrarre nuovi visitatori, ma distribuire i flussi durante tutto l'anno, favorendo permanenze più lunghe e ricadute economiche diffuse su strutture ricettive, aziende agricole, cantine e servizi locali. Nel piano rientra anche il rafforzamento della presenza internazionale. Il podcast "Clanis", dedicato alla narrazione storica e identitaria del territorio, sarà tradotto in inglese per ampliare il pubblico. Parallelamente, la collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per la Germania porterà operatori tedeschi in Valdichiana per educational mirati, con focus su outdoor e turismo attivo. Prosegue inoltre il coordinamento con gli ambiti confinanti – Val d'Orcia, Valdichiana Aretina, Monte Amiata e Terre di Siena – per costruire progettualità condivise e presentarsi sui mercati come sistema integrato della Toscana meridionale. La linea scelta dall'ambito è chiara: meno eventi spot, più interventi strutturali. La sostenibilità diventa criterio operativo, il cicloturismo prodotto strategico, la cooperazione territoriale metodo di lavoro. Per la Valdichiana Senese si apre così un anno che punta a consolidare l'identità di destinazione attenta all'impatto ambientale e capace di sviluppare un turismo coerente con il paesaggio e con la qualità della vita locale. Una sfida che, almeno nelle intenzioni, vuole produrre effetti duraturi e non soltanto numeri stagionali.