Il G20Spiagge chiede modifiche alla legge Bersani per sostenere il commercio di prossimità nelle località balneari
Castiglione della Pescaia: Il commercio nelle località balneari è un presidio economico e sociale che necessita di politiche dedicate e di un quadro normativo più adeguato alle specificità dei territori costieri. La legge Bersani può e deve essere modificata per affrontare criticità sempre più diffuse: aumento dei costi immobiliari, crescita delle vetrine vuote, omologazione dell’offerta e forte stagionalità delle attività. Fenomeni che rischiano di indebolire l’identità urbana e la qualità della vita nelle destinazioni turistiche. Secondo il G20Spiagge, il network dei maggiori comuni balneari italiani, la modifica legislativa va accompagnata dall’introduzione di incentivi nazionali a sostegno delle attività aperte tutto l’anno. Sono quest’ultime che garantiscono la continuità economica e servizi stabili ai residenti e ai lavoratori: sono il presidio sociale della costa italiana.
Non è possibile creare una desertificazione delle città alla fine di periodi stagionali che affrontano flussi enormi e con orari di apertura illimitati. Un nuovo equilibrio va costruito e dalle comunità marine italiane emergono tre richieste al Parlamento e alle Regioni: una cornice normativa chiara per lo sviluppo di hub urbani e distretti del commercio identitari; incentivi fiscali e contributivi per le attività aperte tutto l’anno, per contrastare la desertificazione invernale; misure che favoriscano la rimessa in circolo degli immobili commerciali sfitti nei centri urbani.
«Dobbiamo arrivare ad una semplificazione amministrativa - commenta Roberta Nesto, Coordinatrice Nazionale del G20Spiagge e Sindaco di Cavallino Treporti – che uniformi le Regioni e ci consenta di operare in un quadro definito. Noi sindaci siamo in grado di suggerire degli strumenti mirati che sono soluzioni misurate sui nostri territori”.
“Difendere il commercio di prossimità significa difendere la vivibilità delle nostre città e la qualità dell’esperienza turistica italiana - afferma Daniela Angelini, responsabile dei temi del commercio per il G20Spiagge e Sindaca di Riccione - con questi obiettivi le amministrazioni del G20Spiagge avviano una fase importante di sperimentazione per la riattivazione degli immobili commerciali sfitti, attraverso il coinvolgimento dei proprietari in programmi di rigenerazione urbana».
«Il commercio – dichiara la sindaca di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi – è uno dei settori che soffre maggiormente della diminuzione dei consumi e del poter di acquisto, sopratutto degli italiani, pertanto va supportato e tutelato con attività e norme stimolanti e vantaggiose che lo facciano tornare competitivo e attrattivo. Le attività commerciali sono un tassello fondamentale del circuito turistico perché completano la qualità dell’offerta che può essere data da una località e spesso anche rivelare la sua identità culturale, quindi devono assolutamente essere incentivate e favorite da leggi nazionali che permettano ai comuni di sostenerle».
I Sindaci del G20Spiagge sono impegnati in una interlocuzione strutturata con il Tavolo di Coordinamento delle Regioni, proprio per promuovere un quadro condiviso di riferimento sostenendo così l’adozione di politiche coerenti anche a livello territoriale.