Domenica la nave scuola Amerigo Vespucci ha compiuto 95 anni e l’Artemare Club ha voluto festeggiare l’importante anniversario con un brindisi in piacevole compagnia, nella sede dell’associazione che custodisce i ricordi dei due anni trascorsi a bordo dal comandante Daniele Busetto, allora membro dello stato maggiore della nave.
Porto Santo Stefano: Il presidente dell’Artemare Club ha ricordato che il celebre vascello fu varato il 22 febbraio 1931 nei cantieri di Castellammare di Stabia, su progetto del giovane tenente colonnello del Genio Navale Francesco Rotundi. Dalle sue tavole, appena due anni prima, era nata anche la Cristoforo Colombo: due navi quasi gemelle, autentici gioielli della marineria italiana. Madrina del varo fu la signorina Elena Cerio.
La data del varo non fu casuale: venne scelta in ricordo della scomparsa, avvenuta il 22 febbraio 1512, del grande navigatore fiorentino Amerigo Vespucci, cui la nave è intitolata.
In quasi un secolo di attività, la Vespucci ha completato 87 campagne addestrative per gli allievi dell’Accademia Navale, compiendo due giri del mondo e doppiando anche Capo Horn, simbolo delle grandi imprese marinare.
Fino a domenica 1° marzo, visitando la sede dell’Artemare Club a Porto Santo Stefano, sarà possibile ammirare rare opere d’arte, modelli, crest, fotografie e libri dedicati a quella che è conosciuta in tutto il mondo come “la nave più bella del mondo”, autentico orgoglio nazionale.