Un laboratorio all’insegna del gusto, tenuto da Alessandra Corsetti di Le Micro Atelyer e realizzato grazie alla collaborazione tra l’impresa artigiana, l’Istituto comprensivo “Orsini” e Cna Grosseto
Grosseto: Lo scambio tra imprese artigiane e mondo della scuola può iniziare fin dai primi cicli di istruzione. Lo dimostra il progetto realizzato da Cna Grosseto, con l’Istituto comprensivo “O. Orsini” di Castiglione della Pescaia e Alessandra Corsetti, titolare de Le Micro Atelyer.
Nei giorni scorsi, infatti, Corsetti ha tenuto un laboratorio di creazione di caramelle per i bambini della scuola dell’infanzia statale della cittadina costiera.
“Ho guidato i bambini in un’esperienza educativa e sensoriale, tra frutta, spremiagrumi e dolci caramelle naturali, a partire dalla narrazione di una storia da me scritta e illustrata ‘La strega del frutteto’”, spiega Corsetti, che porta avanti da tempo il suo panificio e laboratorio creativo con sede a Grosseto. “È stata un’esperienza molto stimolante, che ha suscitato l’interesse dei bambini e creato anche momenti di divertimento”.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di continuità tra territorio e scuola, voluto e portato avanti da tempo dalla dirigente scolastica Daniela Bilgini e dagli insegnati della scuola dell'infanzia di Castiglione della Pescaia, con l’obiettivo di mostrare ai più piccoli come le tradizioni artigianali possano incontrarsi con la creatività e la scienza della cucina.
I bambini, con la collaborazione delle famiglie, hanno portato frutta fresca e spremiagrumi, strumenti semplici ma ricchi di potenzialità didattiche. Sotto la guida esperta di Alessandra Corsetti, le classi sono state coinvolte in un’attività pratica: trasformare ingredienti naturali in piccole caramelle artigianali, osservando reazioni semplici, consistenze, colori e aromi. Un modo ludico ma significativo per stimolare la percezione sensoriale, la motricità fine e lo spirito di collaborazione tra pari.
“Si tratta di un esempio concreto – dice Debora Pizzetti, coordinatrice di Cna Agroalimentare Grosseto – di come il tessuto produttivo locale possa offrire esperienze formative tangibili, mettendo i propri talenti al servizio della comunità educativa. In questo senso, l’associazione può essere, come dimostrano anche altri progetti condotti con le scuole del territorio, un vero e proprio ponte tra le esigenze formative degli istituti scolastici e le potenzialità del mondo artigianale del territorio”.
Quello condotto da Alessandra Corsetti è un laboratorio che può essere preso a modello di collaborazione tra soggetti diversi e che può essere replicato in altre realtà della provincia di Grosseto, con l’obiettivo di rafforzare la cultura del fare a livello locale.
“Questa iniziativa – commenta la dirigente scolastica Bilgini – dimostra concretamente quanto sia utile e necessaria una rete tra scuola, famiglia e territorio. Le realtà locali, con il loro patrimonio di competenze e tradizioni, diventano parte attiva del percorso educativo, offrendo ai bambini esperienze autentiche e radicate nel contesto in cui crescono e valorizzando al tempo stesso il lavoro quotidiano dei docenti che, con professionalità e passione, guidano, interpretano e trasformano ogni attività in un’occasione di apprendimento significativa e inclusiva. La sinergia tra educazione e artigianato non solo arricchisce il percorso formativo dei più piccoli, ma sostiene anche lo sviluppo del tessuto produttivo locale e ribadisce l’importanza di progetti condivisi capaci di mettere davvero al centro le nuove generazioni”.
