Grosseto: La scienza incontra la tecnologia più avanzata e apre le porte alla scuola 4.0. Al Polo Tecnologico Manetti-Porciatti nasce VR CHIMICA LAB, il progetto curato dalle professoresse Manola Amatucci e dal professor Giovanni Calanzone che introduce la realtà virtuale nella formazione degli studenti di chimica, con un obiettivo chiaro, quello di promuovere una didattica al tempo stesso laboratoriale, orientativa, sicura e immersiva. Entrare per la prima volta in un laboratorio chimico significa misurarsi con strumenti complessi, procedure rigorose e sostanze che richiedono attenzione, precisione e responsabilità.
Con la realtà virtuale, però, l’apprendimento cambia prospettiva. Gli studenti possono sperimentare situazioni operative e potenziali scenari di rischio in un ambiente totalmente protetto, imparando a riconoscere i pericoli e ad adottare comportamenti corretti prima ancora di trovarsi di fronte a condizioni reali. Il laboratorio virtuale, grazie a software dedicati e visori di ultima generazione, consente di identificare, prevenire e gestire i rischi in totale sicurezza. Così è possibile vivere scenari realistici e immersivi sulle migliori pratiche operative e sui protocolli da adottare e al contempo allenarsi a fornire risposte rapide ed efficaci in caso di emergenza, come pure a sviluppare una consapevolezza profonda del valore della sicurezza, per sé e per gli altri. Non si tratta soltanto di innovazione tecnologica, ma di un vero cambio di paradigma metodologico. VR CHIMICA LAB rafforza infatti la didattica laboratoriale, rendendola più efficace e coinvolgente, e assume anche una forte valenza orientativa: gli studenti possono avvicinarsi alle professioni tecniche con maggiore consapevolezza, comprendendo concretamente competenze, responsabilità e standard richiesti dal mondo del lavoro. Il progetto si distingue inoltre per l’attenzione all’inclusione. La dimensione interattiva e immersiva favorisce la partecipazione attiva di tutti gli studenti, offrendo opportunità di apprendimento accessibili anche ai ragazzi con Bisogni Educativi Speciali.
In questo modo, la tecnologia diventa strumento di equità, capace di valorizzare talenti e potenzialità diverse. “L’iniziativa - spiega il dirigente scolastico Angelo Costarella - si inserisce pienamente nella mission dal Piano dell’Offerta Formativa dell’istituto, promuovendo atteggiamenti responsabili per la tutela della salute e del benessere psicofisico, potenziando le metodologie laboratoriali e rendendo sempre più efficace il sistema di orientamento verso il mondo delle professioni tecniche e scientifiche. Con VR CHIMICA LAB il nostro istituto conferma la propria vocazione. Innovare per formare, mettendo gli studenti al centro e offrendo strumenti concreti per diventare professionisti competenti e cittadini consapevoli. Una scuola - conclude il dirigente - che non si limita a insegnare la chimica, ma prepara a viverla, con responsabilità, sicurezza e visione del futuro.”
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