“RICORDÉVE”: la storia delle Foibe e dell’Esodo spiegata ai ragazzi. Incontro a Grosseto il 20 febbraio

Grosseto: Il Comitato 10 Febbraio annuncia un’importante iniziativa dedicata alla memoria e alla conoscenza di alcune delle pagine più dolorose della storia nazionale: la tragedia delle Foibe e l’esodo giuliano-dalmata, insieme all'impresa di Fiume.

Venerdì 20 febbraio, alle ore 17:00, a Grosseto, in Strada Corsini n. 5, presso la Sala Conferenze del Museo di Storia Naturale della Maremma, si terrà la presentazione del libro “RICORDÉVE” di Federico Guidi.

Dice Francesca Carpenetti, Vicepresidente nazionale del Comitato 10 Febbraio che “si tratta di un’opera che affronta con delicatezza e chiarezza temi complessi come le Foibe, l’esodo giuliano-dalmata e l’impresa fiumana, scegliendo un linguaggio accessibile e pensato appositamente per le nuove generazioni. Un contributo prezioso per avvicinare i ragazzi a una storia che per troppo tempo è rimasta ai margini del racconto pubblico”.

“Ricordare – continua Francesca Carpenetti – non è soltanto un atto di rispetto verso le vittime e le loro famiglie, ma un dovere civile e morale nei confronti dei giovani, affinché possano crescere con una consapevolezza piena e condivisa della storia del confine orientale e di quella nazionale”.

Insieme all’autore interverranno:

Alessandro Amorese, componente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati;

Francesca Carpenetti, Vicepresidente nazionale del Comitato 10 Febbraio;

Carlo Sestini, giornalista di Toscana TV, che coordinerà il dibattito.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali dell’Onorevole Fabrizio Rossi e della Senatrice Simona Petrucci.

L’iniziativa è promossa dal Comitato 10 Febbraio in collaborazione con Eclettica Edizioni, Biblioteca Comunale Chelliana e Fondazione Grosseto Cultura.

L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.

Il Comitato 10 Febbraio invita studenti, famiglie e cittadini a partecipare, nella convinzione che la memoria condivisa rappresenti un fondamento essenziale per costruire un futuro consapevole e rispettoso della verità storica.